Udc punto incontroLamezia Terme, 9 settembre 2016 - E' stato inaugurato in via Toti nei pressi di piazza Mazzini, il Centro studi "Arturo Perugini" e la sede che ospita anche il punto d'incontro del gruppo consiliare Udc. Per l'occasione, si è svolto un interessante dibattito sul tema "La Calabria e Lamezia hanno bisogno di uomini liberi e forti cheguardino solo al bene comune". Il confronto, coordinato da Giancarlo Nicotera, ha visto la presenza di Basilio Perugini, del sindaco Paolo Mascaro, di Franco Cimino, Massimo Sdanganelli, dell'assessore Graziella Astorino e dei giovani Udc, Simone Cicco e Pino Muraca.

Nicotera dopo aver portato i saluti dell'altro consigliere comunale dello Scudocrociato, Pasquale Di Spena, ha parlato dell'impegno verso la comunità. Occorre, ha detto, fare "politica sana. Mi piace stare tra la gente. Questo centro è l'emblema della storia di Lamezia. Sapremo condurre battaglie per la città, senza stare seduti e agendo con carte ma confrontandoci con i problemi reali per cercare di risolverli". Massimo Sdanganelli, leader storico dello Scudocrociato in città, si è detto "commosso per l'inaugurazione del Centro studi e del punto d'incontro. È da tempo che questa idea si doveva realizzare per ricordare un uomo come Purugini al servizio  della gente. Fondatore di una Lamezia che nelle sue intenzioni doveva servire tutta la regione. Obiettivo del Centro studi - ha evidenziato altresì Sdanganelli - è avvicinate giovani al servizio della città. Ringrazio Basilio e la sua famiglia. Lo scopo è quelllo di far cresce la coscienza lametina. Nonostante ingiuste incomprensioni che tendono ad emarginarla".  Simone Cicco, ha puntato il suo saluto "sull'impegno in politica come vocazione. Per tutelare il bene comune e l'interesse della collettività". Pino Muraca ha fatto riferimento "all'impegno delle persone liberi e forti. Occorre .- ha precisato - in liberarsi dalla burocrazia e dalla corruzione". L'assessorie Graziella Astorino, ha ossergvato che il  "Centro studi è un desiderio realizzato e che i principi guida liberi e forti sono i valori di Sturzo sempre attuali, ed occorre perciò educare le persone all'unione voluta da Perugini".  Quindi è stato il turno di Franco Cimino che ha parlato di Arturo Perugini come di un grande personaggo, interrogandosi su cos'è oggi Lamezia.   "È quella che io ho sempre sostenuto essere - ha puntualizzato - la realtà più importante dell'intero Mezzogiorno. Ha perso risorse ma non tutte ha la possibilità di diventare la guida dell'intera Calabria e unire la nostra terra. Un nuovo modello economico dal basso. Lamezia è l'ultima possibilità di rinascita per la Calabria e lo dico da catanzarese. Una città, Catanzaro, che ha bisogno delle potenzialità di Lamezia per crescere e farlo insieme senza campanilismo. Altrimenti rimarranno due debolezze". Il sindaco Mascaro dopo aver ringraziato Basilio Perugini ha affertanmo che l'inaugurazione, "è la risposta al gesto del pomeriggio (spari ad auto, ndr). Lamezia è questa non quella. Il Centro studi è un'occasione per confronto di idee e persone. Libero e forte è colui che difenda la propria idea. Benedirò sempre l'idea di Perugini che ha creato Lamezia. La città dovrà essere sempre ospitale come tutta la Calabria. Ho l'onore di avere in Giunta lo Scudocrociato che non avevo potuto abbracciare prima, 15 mesi fa. Dobbiamo aiutare la crescita culturale di questa città per continuare a realizzare il sogno di Arturo Perugini. Non temiamo nulla nemmeno il rumore delle pistole che anche oggi abbiamo sentito. Questa è la nostra  missione, quella degli uomini liberi e furti". Basilio Perugini, infine ha evidenziato che il padre, Arturo "è patrimonio di questa città, una comunità che lui amava profondamente. Il Centro studi deve avere la finalità di formare i giovani. Per dedicarsi alla politica non per mestiere ma per servizio. Il Centro studi dovrà sostituire le vecchie scuole di partito". E poi, ha annunciato di voler consegnare parte della biblioteca politica  di suo padre al Centro studi.