Carabinieri1000Lamezia Terme, 19 settembre 2016 - Giovane donna fa jogging in via Perugini e viene molestata da un 21enne, F. C., che per giorni la ferma fino a bloccarla e tentare di usare violenza. Ma l'intervento dei carabinieri, grazie alle testimonianze e alle telecamere della zona, risulta fondamentale per arrestare il ragazzo, ora posto ai domiciliari e che dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale aggravata.

L’attività - è scritto in una nota dei carabinieri - ha avuto origine da un intervento dei militari in via Perugini a seguito della richiesta di aiuto di una ragazza che nel corso della serata era intenta a fare jogging in quella zona. Nello specifico, il predetto ragazzo che già aveva avvicinato la donna qualche giorno prima ma adducendo quale scusa di averla scambiata per la propria fidanzata, l’aveva nuovamente fermata cercando di addivenire ad un approccio sessuale, molestandola. Immediatamente allarmati dalla tipologia di intervento delicato, i carabinieri a seguito della convinta denuncia della vittima che trovava la forza di raccontare l’accaduto, le attività esperite mediante escussione di testimoni nonché i riscontro e analisi dei sistemi di videosorveglianza riuscivano a dare contezza del comportamento violento del giovane dal quale la povera vittima era riuscita con estrema difficoltà a sfuggire liberandosi e chiedendo aiuto. Il fermato, bloccato immediatamente dai militari veniva momentaneamente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa di giudizio con il rito della direttissima a seguito del quale l’arresto è stato convalidato e sono stati disposti gli arresti domiciliari.