Lamezia Terme, 23 settembre 2016 - Un atto di atto intimidatorio è stato commesso nella notte scorsa ai danni di un autolavaggio in contrada Carrà a Lamezia est. Un rullo automatico dell’autolavaggio è stato dato alle fiamme.
Le telecamere di video sorveglianza dell’attività, hanno ripreso due giovani a bordo di uno scooter. L'attività commerciale è di proprietà di Antonio Butera, fratello di Giancarlo presidente della Vigor Lamezia. E proprio la società calcistica in una nota “esprime il sostegno e la solidarietà ad Antonio fratello del presidente Giancarlo, per il vile atto intimidatorio subito. Siamo certi - aggiungono - che la forza e il carattere combattivo della Famiglia Butera non si farà intimidire, sicuri che andrete avanti con il vostro impegno, nel rispetto della legalità e della giustizia”. Sulla vicenda indaga la polizia.
La solidarietà del sindaco
"Voglio esprimere la mia amichevole vicinanza alla famiglia Butera per il vile gesto subito. Ancora una volta la criminalità organizzata ha colpito l’onestà di cittadini dediti al lavoro e votati alla legalità. Questo ennesimo atto intimidatorio - evidenzia il sindaco Paolo Mascaro - è prova che laddove il malaffare non riesce ad incatenare il pensiero e la trasparenza umana e professionale ricorre ad insulsi e vigliacchi gesti.Consapevole del grande coraggio di tutti i componenti della famiglia Butera e certo della loro capacità di proseguire con onestà ed abnegazione ogni attività lavorativa e di impegno civile, ribadisco il mio sostegno affettivo e istituzionale.Mi appello, infine, ancora a tutta la città per isolare con determinazione e coraggio vigliacchi e delinquenti che cercano di inquinare e pregiudicare il futuro nostro e dei nostri figli con la certezza che la legalità riuscirà ad avere il netto sopravvento".