Multiservizi logo2Lamezia Terme, 1 ottobre 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. Apprendiamo con vivo stupore della prossima pubblicazione di un bando di selezione per nuove assunzioni presso la Lamezia Multiservizi spa. In linea di principio Sindacato non può che essere sempre d’accordo con le nuove assunzioni di personale, soprattutto quanto queste siano frutto di corrette relazioni industriali e sindacali e siano la plastica dimostrazione di un evidente stato di positività economico finanziaria dell’azienda. Duole, purtroppo, evidenziare che così non è. Ciclicamente la Lamezia Multiservizi entra in crisi accumulando ritardi nella erogazione degli stipendi e soprattutto nella erogazione di alcune parti di salario accessorio.

La scorsa settimana i lavoratori, insieme al Sindacato, hanno protestato, presso il comune di Lamezia Terme, proprio per evidenziare le difficoltà economiche dell’azienda, culminate nell'ennesimo ritardo dei pagamenti degli stipendi, e soprattutto per evidenziare gli enormi ritardi nell'affrontare e risolvere i problemi in ordine alla messa in sicurezza del  parco mezzi, sia del trasporto urbano che delle raccolta rifiuti, che necessita di interventi straordinari ed urgenti e che vengono procrastinati per le più volte evidenziate difficoltà economiche, pena la riduzione dei servizi ai cittadini. Avremmo sperato che il nuovo piano assunzionale potesse essere  oggetto di uno specifico incontro e non solo oggetto di qualche battuta a margine di altri incontri, nei quali più volte il Sindacato ha incalzato il management sulla questione e dal quale ha ricevuto solo promesse di incontri sull'argomento, oggi palesemente e plasticamente disattese. Ci saremmo aspettati, nel caso, che la richiesta del Sindacato di affidare la selezione al Centro per l’Impiego di Catanzaro, struttura pubblica, come prevede la legge e peraltro obbligatorio per le aziende in house e per i profili richiesti,  avesse trovato la giusta considerazione, senza trovarci davanti a fatto compiuto con l’incarico affidato ad privato, senza conoscere i criteri ai quali lo stesso farà ricorso. Tali scelte non ci trovano assolutamente d’accordo ancorché il piano industriale della società, cosi come la dotazione organica non può essere avulsa dal contesto complessivo, appannaggio del solo management aziendale senza che vi sia il previsto confronto con il sindacato e con l’unico azionista pubblico ed unico committente, ossia il comune di Lamezia Terme, soprattutto quando questo riguardi la spesa per il personale, poiché è del tutto evidente che le dinamiche di bilancio dell’azienda e dell’ente comunale non sono  due documenti autonomi ed indipendenti. Auspichiamo - conclud la nota- che con la massima urgenza il Sindacato venga convocato alla presenza del sindaco della città, e nelle more venga sospesa la selezione.


Segreterie provinciali
FP CGIL – FILT CGIL - CISL Reti – UIL Trasporti