Lamezia Terme, 23 aprile 2015 - S'incatena davanti all'Ufficio dell'Agenzia delle entrate di Lamezia perché dal 2010 aspetta un rimorso di 480 euro. Questa la protesta di un cittadino lametino di 51 anni, che si è seduto all'interno del cortile in attesa di avere risposte e minacciando lo sciopero della fame. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.
Secondo quanto appreso, i responsabili dell'Ufficio stanno cercando di dipanare la matassa e risolvere il caso. Il credito, atteso da cinque anni, pare sia riferito ad un rimborso Irpef relativo alla dichiarazione 730. L'uomo è stato successivamente ricevuto dal direttore dell'Agenzia delle entrate. Nel corso della giornata, l'Agenzia ha fatto sapere che la causa del macato rimborso era dovuta ad un'anomalia del sistema. L'uomo, dopo le rassicurazioni del direttore ha cessato la protesta avendo garanzie sul rimborso dovuto.