Incendio villaggio caritaLamezia Terme, 18 ottobre 2016 - Cinque container di proprietà della Diocesi di Lamezia Terme destinati alla Caritas per ospitare strutture di accoglienza e depositi di generi alimentari ed altro materiale sono stati incendiati nelal tarda serata di ieri ad opera di persone non identificate. I container, in particolare, avrebbero dovuto essere utilizzati nel costruendo "Villaggio della carità" che la Diocesi ha programmato di realizzare per affidarlo in gestione alla Caritas.

Sul posto si sono recati i Vigili del fuoco e i carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili ed accertare il movente dell'intimidazione, in ordine al quale, al momento, non si esclude alcuna ipotesi. La dolosità dell' ncendio è dimostrata dal fatto che all'interno di uno dei container è stata trovata una bottiglia con tracce di liquido infiammabile.


Statti (Confagricoltura): solidarietà e vicinanza a Vescovo

Tutte le intimidazioni, di qualsiasi genere e natura esse siano, devono essere qualificate per ciò che sono e cioè atti vili e spregevoli; il copione è, purtroppo, sempre lo stesso, c’è chi al riparo della notte colpisce senza farsi vedere e distrugge quanto faticosamente è da altri costruito con il lavoro, la passione, il rispetto della legge ed a beneficio di un’azienda o di una comunità.
Quanto accaduto ieri sera a Lamezia Terme, con l’incendio dei container destinati al costruendo villaggio della Carità, è vergognoso; dietro quei container c’era e c’è una scelta di carità cristiana ma anche di straordinario impegno civile e sociale che non può e non deve essere fermato. Esprimo a nome mio personale, da cittadino ed imprenditore, ed a nome dell’intera organizzazione di rappresentanza che presiedo la più ferma e determinata vicinanza alla Diocesi di Lamezia Terme ed a tutti i volontari della Caritas che, come testimoniato proprio ieri dai dati diffusi a livello nazionale, svolgono nel Paese e soprattutto al Sud un’impagabile azione quotidiana di vero e proprio welfare. Siamo certi che le forze dell’ordine assicureranno alla giustizia i responsabili di questo insano gesto. Al vescovo monsignor Luigi Antonio Cantafora, garantiamo una vicinanza concreta ed è per questo che, sin d’ora, manifestiamo la nostra disponibilità ad essere parte attiva di qualsiasi percorso o iniziativa si scelga per ricostruire ciò che in modo infame è stato distrutto.


Alberto Statti
Presidente Confagricoltura Calabria

***

Piccioni e Villella: segnale allarmante e ferita per la nostra comunità

L'incendio di questa notte ad alcuni container destinati al Villaggio della Carità è un segnale allarmante, una ferita per tutta la nostra comunità. Sembrerebbe addirittura che sia stata ritrovata una bottiglietta con liquido infiammabile in uno dei container. La città reagisca a un atto ignobile contro un progetto della Chiesa Lametina e della Caritas Diocesana che nasce per dare risposte agli ultimi, ai giovani che vivono situazioni di disagio, per attivare percorsi di solidarietà e condivisione. Si tratta dell'Opera segno voluta dal Papa in ogni Diocesi in occasione del Giubileo della Misericordia. Un'opera alla quale da mesi stanno lavorando tanti volontari e al quale tutti noi abbiamo mostrato il nostro sostegno concreto, partecipando alla serata di solidarietà che si è svolta a giugno scorso su Corso Numistrano. A Padre Valerio Di Trapani e Don Claudio Piccolo Longo, ai volontari e a tutti coloro che lavoro a questo progetto va la mia solidarietà e il mio sostegno. Chi ha voluto incendiare quella struttura non ha nulla a che fare con la nostra città, con la sua identità profonda di comunità solidale e accogliente.Diamo tutti una mano, come amministratori e come cittadini, anche con piccoli gesti, per ricostruire ciò che è stato distrutto e proseguire nella realizzazione di un progetto che esprime il volto vero di Lamezia:la Lamezia della solidarietà, dell'accoglienza, dell'impegno concreto per non lasciare nessuno solo.

Rosario Piccioni (Lamezia insieme
Consigiere comunale

Aquila Villella (Città Reattiva)
Consigiere comunale

***

Valentino (Cgil): atto inaccettabile e vergognoso

Inaccettabile e vergognoso quanto accaduto a Lamezia la scorsa notte ai danni delle strutture che dovevano servire alla costruzione del Villaggio della Carità.  La Cgil si stringe attorno alla diocesi lametina ed invita tutti i protagonisti di questo straordinario progetto di solidarietà e civiltà ad andare avanti con ancora più determinazione.Dobbiamo dimostrare a tutti coloro che vorrebbero tenere le nostre vite impriogionate nella paura e nella disperazione che la loro miseria non prevarrà sulla nostra voglia di vivere. Lamezia Terme e la Calabria devono vivere libere dalla 'ndrangheta. Per questo dalle Istituzioni locali, regionali e nazionali ci aspettiamo non una semplice presa di posizione o la doverosa indignazione, ma atti concreti di sostegno al proseguo di questo progetto.

Giuseppe Valentino
Segretario Generale Cgil Catanzaro-Lamezia

***

Il sindaco di Lamezia, Mascaro: profondamente idignato

Sono profondamente indignato nell’apprendere dell’incendio ai cinque container, di proprietà della Diocesi di Lamezia Terme e destinati alla Caritas. Un episodio di inammissibile gravità che, colpendo la Diocesi ed i più bisognosi, destinatari di una straordinaria solidarietà, ha colpito l’intera città di Lamezia Terme. Ancora una volta, quella “minoranza” si è avvicinata con un impetuoso fuoco per tentare di spegnere quella carità che, invece, divampa nei cuori dei tanti volontari che hanno deciso di investire il proprio tempo per contribuire alla realizzazione non di un mero e pur importante luogo di solidarietà ma di un villaggio di umanità e condivisione della vita, in tutta la sua pienezza e dignità. Un progetto, quello del “Villaggio della Carità”, concreta testimonianza che soltanto la vitalità del cuore può dare seguito alla dinamicità del fare, acquistando un valore universalmente condiviso proprio in virtù del suo essere rivolto “ai tanti e non al solo”. Sulla scia di San Giovanni Paolo II e Santa Madre Teresa, “giganti” della carità, che ci hanno insegnato a dare per ricevere, cerchiamo insieme, di restituire colore a quel progetto oggi solo momentaneamente annerito dal fumo dell’incendio. A sua Eccellenza monsignor Cantafora e a tutta la Diocesi, nonché a tutti i volontari che ogni giorno silenziosamente alleviano le sofferenze degli ultimi e dei bisognosi, esprimo la vicinanza dell’Amministrazione Comunale di Lamezia terme, certo che le forze dell’ordine sapranno dare, anche in questa occasione, un nome ed un volto ai responsabili di un gesto di viltà incommensurabile. Ai miei concittadini, ancora una volta dico di essere sereni, forti e coraggiosi perché come ci ricorda la Parola: La carità è paziente, è benigna la carità; non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine.

Paolo Mascaro
Sindaco Lamezia Terme

***

Talarico (Udc): solidarietà e aiuto e ricostruzione

"Esprimo piena solidarietà e vicinanza alla Diocesi di Lamezia Terme e ai volontari della Caritas,impegnati al servizio della nostra comunità. Il gesto vile  che questa notte ha ridotto in cenere il lavoro e i sacrifici degli altri,  e distrutto un'opportunità per chi vive già una condizione disagiata è una gravissima intimidazione cui non bisogna piegarsi. A tale atto di malvagia cattiveria e viltà si dovrà rispondere con la solidarietà, l'aiuto concreto  e la ricostruzione di un percorso di civiltà illuminato dalla Carità cristiana."

Francesco Talarico
Udc

***

La ferma condanna del presidente della Regione Oliverio

“Quello compiuto la scorsa notte da ignoti contro il “Villaggio della Carità” di Lamezia Terme è un atto vergognoso, che indigna e offende la Calabria e i calabresi”.
E’ quanto afferma, in una nota, il presidente della Regione, Mario Oliverio che, stamattina, dopo aver appreso la notizia dell’incendio di alcuni container installati nell’area su cui sorgerà il “Villaggio della Carità” di Lamezia Terme, ha immediatamente avuto un colloquio telefonico con il vescovo della diocesi lametina, mons. Luigi Cantafora. “Nel condannare con estrema fermezza il tentativo criminale di chi vorrebbe bloccare un’opera di grande significato umano e solidale che, da mesi, alcuni volontari stanno cercando di realizzare con sacrifici, generosità e dedizione per cercare di rispondere alle esigenze di quanti sono costretti a vivere nella povertà e nell’indigenza –prosegue Oliverio- esprimiamo incondizionata solidarietà e vicinanza a mons. Cantafora e all’intera comunità lametina. Saremo concretamente al loro fianco nella costruzione di questa importante opera e continueremo ad opporci con tutte le nostre energie al tentativo di quanti vorrebbero distruggere i semi di speranza che in questa nostra terra, seppur a fatica e con grandi sacrifici, giorno dopo giorno germogliano e si consolidano. Auspichiamo – conclude il presidente della Giunta regionale- che gli autori di questo infame gesto siano al più presto individuati e consegnati alle autorità giudiziarie.  Siamo certi che quanti sono impegnati nella realizzazione del Villaggio non si lasceranno minimamente intimidire da questo episodio da cui, anzi, trarranno  nuova spinta e vigore per proseguire nella realizzazione di un progetto il cui scopo è veramente alto e meritorio”.


***

Lo sdegno del Meetup 5 Stelle Lamezia

Come Meetup 5 Stelle Lamezia Amici di Beppe Grillo ci associamo allo sdegno ed al disappunto generale suscitati dal vile, nonché grave, atto intimidatorio subito nella notte dalla Caritas e Diocesi locale. Ancora una volta nella nostra città c’è chi pensa di intimidire o di soddisfare  la propria effimera sete vendicativa con gesti che, in realtà, dimostrano unicamente la propria piccolezza umana. Incendio, fortunatamente limitatosi solo ad una parte dei container depositati nei pressi di via Indipendenza, ancora più grave visto che gli stessi erano destinati al costruendo “Villaggio della Carità”. Struttura volta ad alleviare le sofferenze dei ceti meno abbienti, nonché in parte finanziata dalla stessa cittadinanza attraverso la partecipazione a varie iniziative benefiche e di solidarietà. Ci auguriamo che chi ha compiuto tale atto criminale nei confronti dell’intera cittadinanza, venga presto assicurato alla giustizia e paghi severamente, affinchè sia di insegnamento anche per eventuali, o potenziali, nuovi deficienti di turno.   

Meetup 5 Stelle Lamezia

***

La solidarietà  dell'Associazione R-Evolution Legalità

Apprendere prima di addormentarsi che è stato dato fuoco a sei containers della Caritas non ti facilita certo il sonno. La rabbia che provi te la porti dentro e ti senti impotente…sempre più impotente e piccolo… sempre più piccolo di fronte a giganti che diventano sempre più giganti, che predano ovunque senza guardare in faccia nessuno…persino i poveri della Caritas! È questa la sensazione provata da tutti i lametini appena si è diffusa la notizia. Ma è notte e di notte ti senti più solo, inerme, avvilito e la rabbia ti ribolle sempre più dentro…! Intanto si fa giorno ma la rabbia continua e diventa sempre più forte e con la luce, i rumori, le voci ti accorgi che non sei però proprio solo: persone, giornali, radio, social parlano, ci si racconta, si grida insieme! INSIEME: ecco insieme la RABBIA ci deve spingere ad unirci, a uscire dalla staticità in cui siamo caduti. Non più inermi, silenziosi, assonnati…tiriamola fuori questa rabbia, svegliamoci. BASTA!!!
Insieme usciamo da noi stessi. Fermiamo questa aberrazione che ci distrugge fuori e ci rode dentro e che ci ammazza tutti. BASTA!!!Insieme fermiamo questa violenza disumana che non guarda più in faccia nessuno, proprio nessuno. Svegliamoci dal torpore, incontriamoci singoli cittadini, società civile, istituzioni…Insieme la nostra voce, le nostre azioni siano il freno di contrasto a queste forme di violenza inaudita! Insieme, tutti accorgiamoci che NOI siamo la FORZA… e loro pochi, una minoranza ma non contrastata! La nostra rassegnazione, la nostra assuefazione, il nostro retrocedere concede loro di appropriarsi dei nostri spazi facendoli apparire tanti, forti e giganti. Il potere reale è nelle nostre mani. Se vogliamo sapremo riprendercelo insieme agli spazi fisici e morali di cui siamo stati derubati.

Emma Leone
Associazione R-Evolution Legalità


***

Solidarietà dal Movimento Labor

Il movimento Labor Lamezia, desidera manifestare piena vicinanza a Sua Eccellenza il Vescovo mons. Luigi Cantafora,  a don Claudio Piccolo Longo ed a tutta la Caritas diocesana, per i grave atto intimidatorio subito nei giorni scorsi.
Questo incendio suscita sgomento in tutta la città ma soprattutto fra i tanti volontari che quotidianamente operano a sostegno del prossimo e dei più deboli;  si rimane turbati nel vedere che si  vuole colpire soprattutto l’impegno e le attività di un  gruppo di persone, religiosi e laici, che si stanno adoperando con un eccellente lavoro per ricomporre un quadro sociale frastagliato e per ridare forma e dignità ad un territorio provato da povertà, dissesto economico e abbandono culturale. Come le attività di questo progetto dell’Opera Segno del Giubileo voluta da Papa Francesco in occasione di questo Anno Santo Straordinario.
L’escalation di azioni criminali, come quella contro i container della Caritas diocesana, va fermata immediatamente e con determinazione; non possiamo più rimandare, è necessaria un’immediata azione di sostegno da parte del governo centrale, un piano coordinato che sia di supporto alla polizia e agli enti locali. Questo il nostro messaggio: in questo particolare momento storico della nostra città,  è necessaria la massima coesione per  superare   il  dissesto socio-culturale che ci invade  e che vorrebbe prevalere; alla deriva etica che semina l’azione criminale, bisogna rispondere con un forte senso di responsabilità da parte della società civile e della classe politica. Le mafie si cibano di omertà e paura, di compromessi  e di inganni, e non dobbiamo permettere che mai nessuno, o ente pubblico, o associazione, o singolo cittadino, sia  lasciato solo nelle lotte per la legalità  democratica contro le mafie.  La società civile e le Istituzioni devono lanciare un  segnale forte  nella loro lotta alla criminalità; un impegno concreto che possa far leva su ogni strumento amministrativo, sociale e civile per combattere in maniera incisiva queste forme di attacco  alla democrazia e sostenere le associazioni  che quotidianamente sono impegnate sul territorio nel duro contrasto alle forme di povertà sociale e culturale. Non è tollerabile che qualcuno tenti di fermare gli sforzi silenziosi e generosi di  chi dedica parte del suo tempo  in favore dei più bisognosi.
Il  movimento  Labor invita tutti i cittadini a sostenere le attività di quanti  hanno creduto e credono nel progetto del Villaggio della Carità,  a proseguire nel loro impegno di fiducia e speranza, in un territorio desideroso di evangelizzazione e di equità sociale.


***

La vicinanza del Centro studi Perugini e del gruppo consiliare Udc

Nella serata di ieri, 17 ottobre, la mano delinquenziale di qualche individuo che ha saputo muoversi nell’anonimato, ha scritto l’ennesima pagina nera della nostra città. La nostra massima solidarietà e vicinanza va, in questo momento così delicato, alla Caritas  alla  diocesi ed al Vescovo di Lamezia Terme da sempre impegnati dalla parte dei più deboli e dei più bisognosi. Il nostro vuole essere un grido di rivolta ed un sostegno concreto nonché un invito ad andare avanti e continuare ad operare come hanno sempre fatto con quello spirito di servizio e di abnegazione che l’hanno sempre contraddistinto. Il nostro appello, fatto con voce ferma, vuole  essere un’esortazione a non arretrare il proprio cammino di fronte al volere marcio di qualche scellerato che siamo sicuri verrà in tempi celeri assicurato alla giustizia. E’ necessario continuare a lavorare alacremente per non cadere nel tranello di chi vuole seminare solo paura e sconforto. A nome del Centro studi “Arturo Perugini” e del Gruppo consiliare Udc di Lamezia Terme vogliamo esprimere la nostra vicinanza ed il nostro sostegno nella convinzione che non bisogna arretrare di un centimetro in questa dura lotta per affermare ogni principio di legalità, contro chi cerca di seminare solo confusione, paura ed odio.

Centro Studi  “Arturo Perugini”
Gruppo Consiliare Udc Lamezia Terme

***