Lamezia Terme, 28 ottobre 2016 - A meno di due settimane dalla scoperta degli atti vandalici presso le strutture del Parco Impastato, la Polizia locale, guidata dal dirigente Salvatore Zucco, è riuscita a dare un nome ed un volto alle persone che hanno perpetrato i danneggiamenti.
Si tratta di due minori di 15 e 16 anni del luogo, individuati grazie all'ausilio di una telecamera di videosorveglianza, oltre che ad una certosina e paziente opera di appostamento ed osservazione, che ha consentito di ricostruire i tempi, le modalità e le motivazioni (molto futili) dell'atto vandalico. I due giovanissimi, sono stati convocati, alla presenza dei rispettivi genitori, presso il Comando di Polizia locale per essere sentiti dal nucleo di polizia giudiziaria. Di fronte alle immagini e alle prove raccolte nel corso dell'attività investigativa, hanno sostanzialmente ammesso le loro responsabilità, limitandosi a riferire che l'azione è stata posta in essere per fare qualcosa di diverso rispetto alla solita monotonia. I due, prima di infierire sulla vetrata dell'immobile danneggiato, hanno lanciato vari oggetti contundenti contro una telecamera, attardandosi nell'operazione per molti minuti fino a quando non sono sopraggiunte alcune persone adulte, alla vista delle quali, si sono dati alla fuga. I minori, dopo le formalità di rito, sono stati denunciati alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catanzaro per danneggiamento aggravato in concorso. Particolare apprezzamento e gratitudine per l'attività della Polizia locale sono stati espressi dal sindaco, Paolo Mascaro e dal vicesindaco, Massimiliano Tavella, assessore alla Polizia locale.