Boschi a LamLamezia Terme, 19 novembre 2016 - Il ministro Maria Elena Boschi ha fatto tappa stamane a Lamezia Terme, accolta in un affollato teatro Umberto da militanti del Pd e da numersi cittadini.

La Boschi ha ribadito la "necessità di votare Sì al referendum per abbattere i costi della politica e per dare consistenza all'azione riformatrice del Governo Renzi". Per questo motivo la Boschi ha parlato di scelta "determinante. Non è possibile ormai lasciare le cose come sono. Occorre una svolta definitiva per cambiare il Paese".

Casapound contesta il ministro, Gianturco: basta passerelle elettorali

“Siamo stufi delle passerelle elettorali a spese dei cittadini. Il ministro Boschi a Lamezia per propagandare un “referendum truffa”. La Calabria ha bisogno di lavoro, sicurezza e di una buona sanità. Contro le pagliacciate del Governo Renzi il 4 dicembre occorre votare no”. Sono queste le dure dichiarazioni del consigliere comunale di Lamezia Mimmo Gianturco che, insieme a una delegazione di militanti di CasaPound e a decine di cittadini, questa mattina hanno contestato il ministro Boschi. “Da diverso tempo la nostra città - afferma Mimmo Gianturco - è utilizzata dai vari governi per le solite passerelle elettorali a spese dei cittadini. Oggi, ad ascoltare il ministro per le Riforme costituzionali Maria Elena Boschi, c’erano soltanto poche decine di simpatizzanti del Partito Democratico. Per quella che si è rilevata una semplice riunione di partito, organizzata volutamente nel teatro più piccolo di Lamezia per far sembrare la sala colma di gente, sono stati spesi centinaia di migliaia di euro dei contribuenti per un incredibile spiegamento di forze dell’ordine. Matteo Renzi ha inviato in Calabria la Boschi per propagandare una riforma costituzionale che in realtà è una truffa ai danni del popolo italiano. Un governo nato con manovre di palazzo, sostenuto da partiti che il giorno delle elezioni neanche esistevano, con più di 250 parlamentari che hanno cambiato casacca, non dovrebbe neanche esister, figuriamoci cambiare la costituzione. Questo governo nazionale, riscrivendo l’articolo 117 della Costituzione, vorrebbe renderci definitivamente schiavi dell’Unione Europea e dei burocrati di Bruxelles. Per non parlare poi della riforma del Senato della Repubblica che invece di abolirlo definitivamente, diventerà un costo passatempo per sindaci e consiglieri regionali. La Calabria ha bisogno di lavoro, sicurezza e di una buona sanità - conclude Gianturco - ma questi illustri personaggi, anziché illustrarci il loro lavoro su questi punti fondamentali, usano il nostro territorio per passerelle elettorali e per i loro squallidi interessi, rifiutando anche il confronto con i cittadini, così come accaduto questa mattina che addirittura il ministro Boschi ha deciso di entrare dalla porticina del retro del Teatro Umberto pur di non farsi vedere dai contestatori. Per porre fine a tutte le pagliacciate del Governo Renzi, il 4 dicembre occorre votare convintamente per il no, così da dare uno scossone alla politica nazionale”.

Per il No domani arriva Povia

Intanto, per promuovere il No al referendum si terrà domani 20 novembre ore 18,30 sempre presso il teatro Umberto di Lamezia, l'intervento cantautore Giuseppe Povia. Saranno presenti sindaco di Lamezia Paolo Mascaro, Roberto Occhiuto, Giovanni Potente, Giuseppe Mastroianni e tanti altri. L'incontro è promosso dal Mtl.