Magno Mario1Lamezia Terme, 28 aprile 2015 - L'ex consigliere regionale Mario Magno ha annunciato il ritiro dalla campagna elettorale per le Comunali di Lamezia Terme, ritirando il sostegno offerto con propri candidati nella lista della Casa delle Libertà.

“La conferenza stampa di oggi - è scritto in una nota - è stata indetta per ribadire la mia posizione politica in ordine alla competizione elettorale per le elezioni amministrative al comune di Lamezia Terme, che si presenta difficile a causa dell’unicità ritrovata dal centrosinistra sul candidato unico a sindaco e per le evidenti divisioni presenti nel centrodestra con quattro candidati. Sin dal mese di gennaio ho espresso nel partito ed in più occasioni sulla stampa, le condizioni necessarie per un mio impegno a sostenere il candidato a sindaco del centrodestra con persone da me indicate nelle liste di Forza Italia e nella Casa della Libertà. Lo scopo era di costruire liste completamente rinnovate i cui candidati rispondessero a criteri di moralità, lontani da ambienti criminali e volenterosi di ricostruire un rapporto fiduciario con la città e l’elettorato, caratteristiche necessarie per dare la possibilità ai tanti giovani e donne che si candidavano con la speranza di poter essere protagonisti di una rinnovata stagione politico amministrativa. Tale criterio fu accettato sia dal gruppo dirigente di Forza Italia che dai partiti che si apprestavano a sostenere la candidatura a sindaco dell’avvocato Paolo Mascaro, il quale ha condiviso una identica scelta con i candidati delle sue due liste civiche. La settimana scorsa ho appreso, senza essere coinvolto, di un accordo tra il candidato a sindaco e i vertici di Forza Italia, che hanno rispolverato quali candidati, personaggi che hanno fatto della “transumanza partitica” il loro credo, ridando linfa a quella immoralità politica che tanto ha caratterizzato i dieci anni di amministrazione del centro-sinistra. In questo modo sono venuti a mancare i presupposti del rinnovamento delle liste e dell’etica dell’appartenenza, principi sui quali si era basata la condizione che avevo posto per un mio impegno e quello dei miei amici e militanti di Forza Italia per portare la coalizione alla vittoria. Dopo avere informato il segretario regionale di Forza Italia on Jole Santelli e il vicesegretario on. Roberto Occhiuto, i quali hanno cercato di ripristinare le regole non riuscendovi, ho ritenuto di ritirare i miei candidati e non prestare la lista della casa delle Libertà. Il ritorno dei personaggi del passato, protagonisti di una clima di scontro all’interno del Pdl che ne determinò la loro fuoriuscita, è di utilità solo per i “fittiani” che con tale scelta, vorrebbero sopraffare coloro che oggi in Forza Italia sono rimasti accanto al presidente Silvio Berlusconi per riorganizzare il partito e scrivere una nuova pagina di successi e di riaggregazione dei moderati. Oggi con rammarico, devo quindi prendere atto che una parte di Forza Italia a Lamezia Terme è guidata da persone che non mirano all’unità interna del partito e alla vittoria della coalizione, alla divisione e all’indebolimento e di ciò se ne dovranno assumere tutta la responsabilità politica dinanzi ai cittadini. Pertanto, nel prendere atto di quanto successo, comunico il mio disimpegno personale dalla campagna elettorale, invitando i miei amici e militanti di Forza Italia di votare per quei candidati presenti nella lista che condividono il percorso di unità e rinnovamento indicato dal presidente Berlusconi lasciandoli liberi di scegliere e di sostenere un candidato a sindaco nell’ambito del centrodestra".