Pane capizzLamezia Terme, 19 gennaio 2017 -  "In qualità di presidente dell'Associazione “Quartiere Capizzaglie”, esprimo profonda gratitudine per la possibilità offerta dall'amministrazione comunale al quartiere Capizzaglie, sostenendo e appoggiando il nostro progetto, promuovendolo, a pieno titolo come “il quartiere del pane”. Così, Oscar Branca, presidente Associazione “Quartiere Capizzaglie”.

"Grazie al supporto morale e amministrativo del sindaco Mascaro, finalmente, dopo anni, il nostro progetto di promozione del pane casereccio, prodotto appunto a Capizzaglie, è divenuto realtà, ottenendo inoltre, la denominazione comunale d’origine (De.Co.).Siamo orgogliosi ed emozionati di poter finalmente dare seguito agli enormi sacrifici di chi ha lavorato con impegno e passione negli anni, donando a noi, nuove generazioni, un tesoro prezioso come appunto “il pane “. La caratteristica del nostro pane nasce da una tradizione familiare ed è realizzato con semola rimacinata di grano duro, acqua e sale. Il suo segreto, l’unico che ci sentiamo di svelare, è la sua lievitazione naturale con il lievito madre (“u livatu”). Il traguardo conquistato è però solo un punto di partenza per dare il via ad un iter di valorizzazione e commercializzazione di questo pane ed in generale delle tipicità enogastronomiche della nostra città, in un contesto regionale prima, nazionale dopo. Questo quartiere del pane deve essere però svincolato da ogni determinazione e localizzazione geografica, diventando un bene per l’intera città di Lamezia Terme".  Branca poi fa riferimento al progetto presentato all’assessore regionale allo Sviluppo economico e promozione delle attività produttive, Barbalace, che "ha acceso i riflettori sulla possibilità, come suggerito da quest’ultima, di innescare una rete di imprese che possano procedere alla commercializzazione del nostro “oro bianco”. Nel progetto è prevista anche la realizzazione di botteghe caratteristiche, ed un piccolo laboratorio didattico per le scolaresche lametine, in cui poter mostrare la produzione e la cottura".