Movimento Territorio Lavoro Logo3Lamezia Terme, 29 aprile 2015 - "Il turismo, rappresenta uno dei punti fondamentali del programma elettorale “Noi partiamo da 10” realizzato da Mtl. E’ indispensabile - è scritto in una nota - sfruttare meglio le risorse che la natura ha donato a Lamezia, partendo dagli otto chilometri di costa che caratterizzano la città.

E’ necessario, quindi, un nuovo piano per la zona per dare “vita” allungomare, piano spiaggia e porto turistico.Purtroppo, non possiamo non rammentare che molti politicanti di mestiere hanno inflazionato queste risorse usandole solo come spot elettorale. Infatti, tali iniziativerisalgono ai primi anni dell’ultimo decennio del secolo scorso. E’ solare che con la velocità di un bradipo, le Amministrazioni che hanno governato la Piana, nonostante la necessità, sono riuscite a realizzare solo uno spazio pedonale con illuminazione artificiale. Nello stesso periodo in alcuni paesi del lametino sono sorte attività commerciali lungo la spiaggia, che hanno prodotto ricchezza generando un preoccupante gap fra Lamezia e le località limitrofe. E’ chiara, quindi, la necessità di invertire rapidamente il trend “rivisitando” i progetti legati allo sviluppo della costa lametina, finiti nel dimenticatoio. E’ necessario completare con spazi commerciali, turistici e alberghieri il lungomare Falcone – Borsellino. Serve un nuovo piano spiaggia adeguato e collegato alle reali esigenze del territorio, per offrire al turismo vero e anche all’economia della Piana una preziosa risorsa, aprendo “finestre” a potenziali investitori. Non può non essere esclusa dal nuovo progetto la pineta, che dona una straordinaria cornice alla costa lametina. Lo spazio verde peculiarità della location, si presta per divenire zona relax e picnic. E’ indispensabile, con il supporto di capitali privati, promuovere la realizzazione di un porto turistico, nessuna opera faraonica, ma un punto di attracco semplice, per le piccole e medie imbarcazioni dato che il primo porticciolo utile si trova in provincia di Cosenza. MTL non abbandonerà mai questi target utili ai lametini, anche perché in altre location rappresentano un traino per l’economia.Naturalmente, per realizzare il prezioso “puzzle” è indispensabile monitorare con una task force l’inquinamento marino “estivo”: i noti liquami, che puntualmente si presentano durante la stagione balneare".