Polizia auto furgoneLamezia Terme, 24 febbraio 2017 - La Polizia ha eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone ritenute attive nella cosca di 'ndrangheta dei Giampà di Lamezia Terme. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa e di numerose estorsioni ai danni di esercizi commerciali ed imprenditori di Lamezia, oltre che di intimidazioni con bottiglie incendiarie nei pressi delle attività commerciali e di danneggiamenti con ordigni esplosivi.

Le indagini hanno permesso di accertare l'esistenza delle "nuove leve" della cosca, da cui prende il nome l'operazione. Questi si sarebbero adoperati per rinsaldarne le fila dopo le diverse operazioni di polizia degli anni scorsi che hanno colpito il clan, con l'intento di continuare le attività estorsive sul territorio per conto dei capi della cosca detenuti. Le indagini sono state condotte, con il concorso del Servizio centrale operativo, dalla Squadra mobile di Catanzaro e dal Commissariato di Lamezia Terme e coordinate dalla Dda del capoluogo. Intanto, stamattina si è costituito il 39enne Vincenzoa Torcasio, accompagnato dal suo legale, e coinvolto nell'operazione Andromeda. In primo grado è stato condannato a 30 anni di carcere.

Custodia cautelare in carcere
Vincenzo Giampà “il Camacio”, 49 anni; Roberto Castaldo 27 anni; Gregorio Scalise 25 anni;Giuseppe Paone 23 anni;Pasquale Mercuri 28 anni;Francesca Allegro 32 anni;Francesco Morello 32 anni;Marco Francesco De Vito 43 anni;Danilo Cappello detto “Kirbi” 28 anni;

Arresti domiciliari
Andrea Mancuso 25 anni; Vincenzo Vigliaturo 26 anni.