Comitato mare pulitoLamezia Terme, 21 marzo 2017 - Il Comitato “Mare Pulito” nelle persone di Fernanda Gigliotti, sindaco del Comune di Nocera Terinese; Anna Mancini, Presidente dell’Associazione “Caduceo” e Antonio Nirello, presidente del Cna balneatori "si compiace che la Terza commissione consiliare del Comune di Lamezia Terme ha, finalmente, preso atto delle reali condizioni in cui versa l’inquinamento marino, puntualizzandone le effettive causali, per come enunciate dal medesimo Comitato nella denuncia/querela a tal’uopo sporta sin dalla data del 2 febbraio 2017 presso gli organi Inquirenti di riferimento.

Il Comune lametino, anche se con un anno di ritardo, pare si sia reso conto di come stiano realmente i fatti, nonostante le sollecitazioni svolte dal Comitato a far data dalla sua costituzione, risalente all’agosto 2016, epoca in cui si era costretti a registrare la anticipata chiusura di molti stabilimenti balneari, stante le disastrose condizioni del mare. Non vi è dubbio che, dinanzi alla latitanza di quasi tutti i Comuni dell’area, il Comitato - conclude la nota - si è trovato da solo a combattere una battaglia di legalità, nonostante gli attacchi e l’asprezza delle critiche subiti per aver manifestato l’interesse a salvaguardare il diritto alla Salute, nonché a tutelare una delle primarie fonti di ricchezza della Calabria, quale il turismo marino rappresenta. Apprezzabile, comunque, che oggi - e ribadiamo “finalmente” - la citata Terza commissione sia pervenuta alle medesime conclusioni, anche se a tanto è giunta - è doveroso segnalarlo - senza aver fatto alcun riferimento alle iniziative già da altri intraprese.