Lamezia Terme, 2 aprile 2017 - Un Bilancio che non convince e che attira molte critiche, quello votato dal Consiglio comunale nei giorni scorsi. Di seguito i motivi del voto contrario del consigliere comunale Mimmo Gianturco.
"Il Bilancio di previsione è lo strumento contabile con il quale le amministrazioni prevedono di gestire le entrate e le spese dell'Ente. I motivi per il quale ho votato contrario all'approvazione del documento proposto dalla Giunta comunale, fra gli altri, sono i seguenti: i Revisori dei conti hanno riscontrato una scarsa capacità di riscossione dei tributi. Il motivo, secondo me, è dovuto all'atteggiamento da sceriffo di Nottingham del sindaco Mascaro, che pretende il pagamento dei tributi con metodi errati. I cittadini devono essere messi nelle condizioni di poter pagare. È vero - proisegue Gianturco - il Comune di Lamezia Terme è in crisi economica, ma la previsione di spesa e investimento è fortemente limitata. È come se un operaio guadagnasse 1.000,00 euro al mese e li mettesse tutti in banca per 12 mesi. A fine anno avrebbe sì un notevole risparmio ma senza mangiare né lavarsi o acquistare le cose più basilari. Si tratta di un documento troppo ragionieristico e senza una reale visione politica e di sviluppo per la città". Gianturco, conclude la sua nota, stigmatizzando "l'impegno spesa di 72.507,00 euro annui per 3 anni destinati allo staff del sindaco. Si tratta di 2 persone esterne al Comune che - sostiene Gianturco - dovrebbero supportarlo nelle sue attività amministrative. Ritengo che con questi soldi si potevano finanziare progetti rivolti a portatori di handicap, sfrattati, disoccupati ecc... anziché accontentare gli amici degli amici. In un periodo dove si chiedono tanti sacrifici ai cittadini per il pagamento dei tributi locali, quando non si riesce a risolvere i problemi quotidiani, quando non c'è un minimo progetto di rilancio economico e sociale della città, quando la disoccupazione è al massimo storico, quando aumentano gli sfratti, quando la gente non riesce neanche a fare la spesa, non è giusto che il sindaco impegni questa somma".