Reale Italo1Lamezia Terme, 8 maggio 2017 - Qual è la colpa del Pd di Lamezia: Il reato di lesa maestà! perché ha osato sollevare dubbi su una scelta del Governatore Oliverio che ha in mente un meraviglioso progetto con 4 aereoporti (Lamezia-Reggio, Cotone ed il futuro della Sibaritide), lo stesso numero della Lombardia, due in più del Lazio, della Toscana e della Sicilia, se escludiamo le isole, e tre in più della Campania.

Chi governerà questo rete regionale di aereoporti: un prefetto (De Felice), un sott’ufficiale dell’Esercito (Marziale Battaglia), in ingegnere (Manlio Guadagnuolo) che ha guidato una società mista del porto di Bari da cui è stato allontanato e che dopo qualche mese è fallita ed un privato (Caruso) che ha indicato nel Consiglio di Amministrazione anche la figlia.
Inoltre, nel Consiglio comunale di Lamezia del 5.5.2017, la consigliera Aquila Villella ha dichiaro, che il presidente della Provincia, nel nominare il sig. Marziale Battaglia era caduto in un equivoco che sarebbe stato superato con altra designazione.In questa situazione il Partito democratico di Lamezia, che ha l’obbligo di difendere la propria città, ha espresso perplessità sul progetto complessivo del presidente Oliverio (temendo di passare dai forestali agli aereoportuali) ed ha chiesto di capire, di vedere, il piano industriale che sostiene questa proposta ed ha espresso dubbi sulla composizione di un Consiglio di Amministrazione che con gli aerei centra poco.
Non solo ma Lamezia ricorda ancora che le indagini per l’omicidio del Sovraintendente Aversa e della moglie furono seguite dall’allora vicequestore De Felice che, insieme alla procura della Repubblica - e malgrado le indicazioni contrarie dei carabinieri - diedero credibilità alla (definita) super testimone Rosetta Cerminara che indicò due persone (tra cui il suo fidanzato) come responsabile dell’omicidio.
L’omicidio fu poi risolto per l’intervento di alcuni pentiti che indicarono i veri responsabili.
La testimonianza di Rosetta Cerminara era quindi totalmente falsa e la Stessa è stata condannata per questo ma intanto tutta la società Lametina si era schierata a suo favore ed il Presidente della Repubblica, Scalfari, gli aveva consegnato anche una medaglia doro.
Un danno enorme per le donne calabresi e per il movimento antimafia aggravato dalla circostanza che, durante il processo, uno degli Avvocati, trovò delle registrazioni, non valorizzate dagli Inquirenti, in cui la Cerminara esprimeva risentimento verso il suo fidanzato.
Ora, chi non lavora non sbaglia e il dott. De Felice ha sicuramente dimostrato quanto vale, ma non sarebbe stato forse opportuno che il Presidente Oliverio chiedesse al territorio un parere sia sulla scelta professionale sia per capire se quell’incidente di percorso (direi ferita per Lamezia) fosse stato superato dall’Opinione Pubblica.
Non lo ha fatto! Ha diritto a governare come ritiene, ma che non sopporti neanche le critiche e spinga tutto il Partito contro il PD di Lamezia è sicuramente un gesto politico poco apprezzabile.

Italo Reale*
Iscritto, orgogliosamente, al Pd di Lamezia Terme