De Felice ArturoLamezia Terme, 11 maggio 2017 - Come annunciato stamane si è riunito il nuovo Cda della Sacal, la società che gestisce l'aeroporto internazionale di Lamezia Terme per eleggere il presidente.

Al termine della riunione è stato eletto il prefetto di Caserta, Arturo De Felice in rappresentanza della Regione Calabria. Il Cda è composto da Manlio Guadagnuolo per il Comune di Lamezia Terme, Marziale Battaglia per la Provincia di Catanzaro da Renato e Adele Caruso.

Gli auguri di Oliverio

Il presidente della Regione Mario Oliverio, questa mattina, ha inteso porgere personalmente gli auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio di amministrazione di Sacal e congratularsi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - per la decisione di eleggere a presidente  Arturo De Felice e vicepresidente Adele Caruso, in rappresentanza dei soci privati. "E' un'ottima scelta – ha detto Oliverio - quella assunta ad unanimità dal nuovo Consiglio di Amministrazione della Sacal”. Il prestigio e l’esperienza del dottore De Felice consentiranno di aprire una stagione positiva nella gestione dell’Aeroporto Internazionale di Lamezia e di costruire il sistema aeroportuale calabrese attraverso il rilancio degli aeroporti di Crotone e di Reggio Calabria. Mi piace esprimere, altresì, apprezzamento per la nomina della dottoressa Caruso a Vicepresidente, una donna in rappresentanza del privato, la cui impresa di famiglia ha deciso di investire importanti risorse nella ricapitalizzazione della Sacal". Al Consiglio di Amministrazione e al neo presidente De Felice, il presidente Oliverio ha evidenziato come tra i primi atti sia necessario assumere un’immediata iniziativa per la riattivazione dei collegamenti dall’aeroporto di Crotone, a partire dalla stagione estiva ormai prossima e la intensificazione dei collegamenti dall’aeroporto di Reggio Calabria. "Ora che finalmente si riparte con una nuova gestione e, ritengo, con il piede giusto, dall’aeroporto di Crotone – ha detto ancora Oliverio - devono ripartire subito i collegamenti aerei, mentre su quello di Reggio Calabria è necessario intensificare i voli anche attraverso la  ricerca di compagnie aeree disponibili”. De Felice ed il Consiglio di Amministrazione hanno espresso piena condivisione e l’impegno a mettersi subito all’opera per ricercare soluzioni adeguate ed in tempi brevi.

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Magno: soddisfazione per presidenza De Felice

“Apprendo con soddisfazione dell’avvenuta elezione del prefetto dott. Arturo De Felice a presidente del Cda della Sacal”. E’ quanto affermail consigliere regionale Mario Magno che aggiunge: “Avevo già espresso nei giorni scorsi il mio personale gradimento verso la possibile investitura del prefetto Arturo De Felice, cittadino onorario di Lamezia Terme, alla presidenza della Sacal. Il neo presidente si è particolarmente distinto in questi anni di onorata carriera per la proficua azione sul territorio a difesa della legalità e della sicurezza e perle spiccate capacità organizzativee gestionali manifestate nei diversi incarichi istituzionali ricoperti. Una garanzia per la società che andrà a gestire i tre aeroporti calabresi”. “Formulo i migliori auguri di buon lavoro - conclude Magno – al Presidente De Felice e a tutto ilqualificato Cda della Sacalda oggi impegnati in questa nuova sfida che coinvolgetutto il sistema aeroportuale calabrese”.


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Soddisfatta Fratelli d'Italia

Un sincero augurio di buon lavoro all’intero consiglio di amministrazione ed in particolare al neo presidente della società che gestisce lo scalo aeroportuale lametino viene manifestato dall’avvocato Francesco Grandinetti espressione del partito lametino di Fdi-An che descrive l’ex prefetto di Caserta Arturo De Felice una figura sicuramente garantista e certamente munita di un piano industriale ben delineato. Certo la necessità del Governatore di ricorrere, per l’ennesima volta (basta vedere le nomine in seno alla Fondazione Mediterranea Terina e alla Lamezia Europa), al reperimento di risorse umane qualificate al di fuori del contesto politico di appartenenza conferma la difficoltà, del medesimo, nell’individuare nel proprio partito competenze idonee a rivestire ruoli determinanti e strategici che consentono di dimostrare il possedere di assiomatiche capacità di management. Un partito quello del Presidente della Giunta Regionale sempre più confusionario che nel caso di specie ha manifestato, ancora una volta, palesi divisioni all’interno del coordinamento cittadino lametino sulla scelta esercitata e ciò a conferma della mancanza di unità di visione politica ponderata, costruttiva e soprattutto necessaria per lo sviluppo dell’intero territorio Calabrese. Un PD disgregato che non è mai riuscito al suo interno a trovare una quadra e che dimostra, in ogni circostanza, fortissimi limiti nella guida regionale nonché carenze di proposte politiche a livello locale considerato che le crociate per lottizzare una società, come se quest’ultima fosse di proprietà di un partito, non costituiscono alternative propositive.     

Avv. Francesco Grandinetti                     

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