Lamezia Terme, 15 maggio 2017 - Si è svolto questa mattina l'annunciato sit-in all'ingresso dell'ospedale di Lamezia Terme, organizzato dal Coordinamento 19 marzo in difesa della sanità lametina e per sollecitare l'attenzione della classe politica regionale verso la struttura della Piana. Presenti, oltre agli organizzatori, anche alcuni politici e gruppi di cittadini.
“In seguito alla rinomata manifestazione del 19 marzo dello scorso anno - ha dichiarato Clara Solla, portavoce del Coordinamento Progetto sociale - le istituzioni politiche regionali e locali hanno deluso, ancora una volta, le aspettative della cittadinanza. Per l’ennesima volta chi di competenza è rimasto inerme dinnanzi allo scempio di cui è stata vittima la sanità lametina e regionale. Da allora non è stato fatto alcun passo in avanti mentre i passi indietro sono stati tanti. Proprio in virtù di ciò ci siamo resi conto che è necessario continuare a manifestare contro le decisioni di Scura e Oliverio senza mai abbassare la guardia. Si tratta di un sit-in apolitico e apartitico che ha come unico scopo il bene della cittadinanza; proprio per questo motivo anche noi del Progetto Sociale abbiamo deciso di prendere parte a questa importante manifestazione. A nostro avviso, è inconcepibile che una città della portata di Lamezia Terme venga privata di servizi essenziali. Perciò, solo attraverso un’unità di intenti è possibile ottenere risposte concrete e risultati positivi. Il presidio iniziato stamani continuerà anche nella giornata di domani. Dunque, invitiamo tutta la cittadinanza a sposare questa causa e a prendere parte alla manifestazione di protesta che si svolge presso l’entrata principale del nosocomio lametino. Combattere per la nostra sanità è un diritto ma soprattutto un dovere di tutti i lametini che non vogliono vedere la propria amata città depredata da folli logiche politiche”.