Curcio procuratore insediamentoLamezia Terme, 27 giugno 2017 - Cerimonia d'insediamento stamattina nell'aula Garofalo del Tribunale di Lamezia Terme. Protagonista, il nuovo procurature della Repubblica, Salvatore Curcio.

La formula ufficiale è stata pronuncita dal presidente del Tribunale, Brattoli che ha elogiato le qualità del dottor Curcio, di fatto gi àin sede da dicembre. Presenti alla cerimonia tra gli altri, in un sala affollatissima, il vescovo, Cantafora, il procuratore Nicola Gratteri, insieme a Bombordieri e al componente del Csm, Massimo Forciniti, Luigia Maffia. E ancora, il procuratore generale, Salvatore Mazzotta, il sindaco di Lamezia, Mascaro, il presidente dell'Ordine degli avvocati, Bevilacqua. Mazzotta, salutando il nuovo procurature ha ricordato "le doti di valente magistrato di cui la città di Lamezia ha bisogno. Una città difficile ma che nel corso di questi ultimi anni si sta risollevando grazie ai colpi inferti alla criminalità organizzata". Forciniti del Csm ha evidenziato che "nei primi anni di questa consiliatura abbiamo investito per modificare verso la semplificazione di determinata organizzazione, bisogna ben distribuire risorse e personale. Abbiamo lavorato molto sulla selezione dei dirigenti, dare il maggior numero di strumenti possibili, cerchiamo di dare segnali di attenzione anche a questi uffici cheCurcio procura pubblico spesso, specie nel Sud, hanno magistrati giovani il cui entusiasmo è evidente nonostante la scopertura dell'organico". Bevilacqua nel suo intervento di saluto al nuovo procuratore "che da subito si è ben posto nell'ambito lavorativo ed umano". Quindi, l'intervento di Curcio. Già da dicembre - ha esordito - mi sono trovato benissimo, proprio in quest'aula nel 1993 ho mosso i primi passi in processi di mafia. In 25 anni di magistratura ho girato tutta la Calabria, e questi lametini son avamposto e presidio di legalità di cui non possiamo fare a meno. Oggi la gran parte del gotha della 'ndrangheta è ospite di carceri, manifestazioni come Trame danno anche lo spaccato di una gioventù che vuole reagire. Ho sempre concepito la mia attività come prospettiva di un servizio al pari di scuola o sanità. La giustizia è un servizio importante offerto ai cittadini, questi uffici dovranno essere sempre disponibili, la mia porta in primis dovrà essere aperta a ricevere istante di giustizia. Dobbiamo tutti impegnarci a trasformare le denunce sulla giustizia che non funziona nel contrario".