Perugini BasilioLamezia Terme, 9 agosto 2017 - "Considero un grande onore la mia elezione, con voto  unanime dei suoi componenti, a presidente del “Comitato Lamezia Terme 4 gennaio 2018”, che mi consente di poter servire la nostra città". E' quanto afferma Basilio Perugini, figlio del compianto senatore Arturo, fondatore della città di Lamezia Terme.

"Sono pienamente consapevole - prosegue - di non avere alcun merito personale che giustifichitale gradito evento, perché lo stesso è certamente ed esclusivamente un atto di omaggio e di riconoscenza alla memoria di mio padre, Arturo Perugini, che ha speso  la maggior parte della Sua vita  al servizio della Comunità alla quale era orgoglioso di appartenere. Ringrazio il sindaco, il presidente del Consiglio comunale ed i consiglieri nonché la presidente della Commissione cultura della nostra città per aver favorito la costituzione di detto Comitato, al quale è stato affidato il compito di organizzare  iniziative e manifestazioni celebrative del cinquantenario della fondazione di Lamezia. Può essere questa la favorevole occasione per creare uno spirito nuovo nella nostra comunità, una nuova consapevolezza della necessità di costituire un corpo unito e solidale che possa esprimere e realizzare, attraverso le sue Istituzioni, la ferrea volontà di riscatto dalle ingiustizie, e sono state tante, delle quali è stata vittima in questi cinquant’anni ad opera di tanti personaggi, spesso quinte colonne nel suo seno, che hanno operato al servizio di interessi estranei  non solo alla Comunità Lametina ma anche a quelli dell’intera Comunità Calabrese. E poiché si ha il sentore, per non dire la certezza, che anche adesso siano in corso attività pregiudizievoli per spogliare Lamezia del poco che  Le resta, invito tutti i miei Concittadini e Coloro che Li rappresentano nelle pubbliche Istituzioni, nonché tutta la Stampa locale, a sostenere, senza sconti e con passione ed energia, le sacrosante ragioni della nostra città a partire dalla sua identità, dalla Sua autonomia e dal Suo onore, che costituiscono un patrimonio irrinunciabile.  
 Da parte mia - concluide Perugini - farò quanto nelle mie possibilità per servire disinteressatamenteLamezia e per onorare con il mio impegno la memoria di mio Padre che l’ha fondata e l’ha tanto amata".