Gigliotti Giuseppe2Lamezia Terme, 31 agosto 2017 – "Quanto accaduto a Palazzo di città con l'adozione dlla delibera che approva le osservazioni al Psc, che consente l'accesso alla commissione urbanistica ed al Consiglio comunale per l'approvazione finale è di una gravità inaudita".

Così, Giuseppe Gigliotti presidente della sezione lametina di Italia Nostra. "In Giunta erano presenti il sindaco e quattro assessori, assenti due assessori che hanno disertato l'importante appuntamento e l'assessore dimesso. Uno dei quattro assessori si è astenuto. In sostanza una delibera che doveva raccogliere otto voti ne ha racimolato meno della metà. Il significato di questo risultato mette in evidenza non soltanto le profonde divisioni all'interno di una maggioranza inesistente ma avviene con una arroganza senza limiti. Se la maggioranza non riesce a trovare una comune linea di condotta vorrà pure dire qualcosa? Che senso ha poi la presenza in giunta di un assessore che si astiene per permettere che comunque la delibera possa essere adottatta? A quali interessi risponde una tale logica? E' un fatto profondamente antidemocratico.Le osservazioni presentate da Italia Nostra,così come tante altre di singoli e associati,non hanno trovato mai un momento di discussione e di confronto. Abbiamo in tantissimi momenti e luoghi espresso le nostre criticità su un Psc che non risponde alle esigenze della città,che non valorizza nè i beni storici nè quelli artistici e culturali che trascura piazze e bellezze. Che non esprime nessuna propsettiva sulle Terme. Un Psc senza idee e senza anima. Che non tenta di fornire nessuna identità ad una città smarrita e penalizzata. Un Psc che non si pone il problema dei cinquemila vani sfitti e dei conquemila abusivi. Che,nella sostanza,non riconosce il consumo zero del territorio ma, spinge in una sfrenata invasione di cemento. La motivazione dell'astensione dell'assessore potrebbe riservare sorprese.Cosi come l'assenza degli altri assessori in giunta che manifestano una profonda contrarietà.Perchè l'Astorino non spiega il senso dell'astenzione? Perchè non ci spiegano i motivi veri che hanno spinto in dirittura di arrivo la Scavelli a lasciare? Uno strumento come il Psc non può essere adottato ccontro i cittadini.Non può essere adottato senza il loro coinvolgimento. Se è spaccata e dilaniata la giunta si pensi alla città nel suo complesso. Una città che non riconosce nè questo strumento nè chi si è adoperato per l'adozione in Giunta. Le associazioni, i sindacati, i partiti, gli studenti, tutte le forze che amano la città e la democrazia,i singoli cittadini - conclude Gigliotti - facciano sentire lo sdegno per un atto cosi deleterio ed irresponsabile".

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