Comune Lamezia LtnewsLamezia Terme, 5 ottobre 2017 - Interrogazione dei consiglieri Francesco Ruberto e Giuseppeina Raso sugli alloggi popolari di Ginepri, sottratti alla criminaluità e destinati per fini sociali. "Premesso - scivono i due consiglieri - che nel marzo 2013 venne dato via libera da parte dell’ufficio tecnico comunale, ai lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico degli alloggi di proprietà comunale nell’ambito del Progetto Pon Sicurezza per lo sviluppo promosso dal ministero dell’Interno nell’anno 2010 meglio proposto come “Turismo sociale a Ginepri di Lamezia Terme”.

La cifra elargita dal ministero nell’ambito dell’obiettivo 2.5 nell’ottobre del 2010 fu di 1.570.000 euro. L’intervento prevedeva, così come da stipula del contratto ministeriale “la ristrutturazione e la successiva riutilizzazione come struttura per il turismo sociale (60 appartamenti su un totale di 81) di un complesso residenziale “I Ginepri”, confiscato alla criminalità organizzata. Il progetto prevedeva che gli immobili una volta riqualificati, sarebbero stati destinati a centro turistico-sociale estivo - con il mantenimento di unità abitative e la realizzazione di spazi comuni - per famiglie disagiate e minori a rischio di devianza, anziani, disabili ed altre categorie svantaggiate, con la realizzazione in particolare di soggiorni marini, con residenzialità di breve periodo (7-10 giorni), e la collaborazione con soggetti del terzo settore. All’interno del residence era prevista la creazione di una foresteria con stanze singole, doppie, triple e quadruple, sala colazione, reception con una ricettività complessiva di 138 ospiti adulti giornalieri. Considerato che i lavori sono stati ultimati da tempo. Che più volte abbiamo chiesto la convocazione della commissione consiliare preposta con la rassicurazione da parte di uffici su una pubblicazione di un bando in tempi celeri per il relativo affidamento. Considerato inoltre che ad oggi nulla si è mosso e che lo stabile non è stato reso fruibile nonostante le rassicurazioni avute. Chiedono al sindaco - conclude l'interrogazione - quali azioni intende intraprendere al fine di portare a soluzione la vicenda".