Lamezia Terme, 9 ottobre 2017 - Si è concluso sabato il primo banchetto per la raccolta firme volto ad ottenere i rimborsi sull’acqua, pagata ed interrotta, e per far valere il diritto di pagare l’effettivo consumo, e non quello stimato, alla Multiservizi, organizzato da Azione identitaria ed Acu.
"L’iniziativa - è scritto in una nota - che si è svolta alla presenza oltre che dei militanti anche di tutti i massimi dirigenti regionali di Azione identitaria, ha visto la partecipazione attiva del presidente dell’Acu, Sergio Tomaino, il quale, con pazienza certosina e dovizia di particolari, ha risposto a tutte le domande che i numerosi cittadini, accorsi sotto il gazebo allestito su corso Nicotera, gli hanno sottoposto e si è arrivati purtroppo a prendere atto che sono molti coloro i quali non conoscono effettivamente quali siano i propri diritti da far valere nei confronti di un sistema, quello idrico che a Lametia Terme è gestito dalla Multiservizi e che, è proprio il caso di dirlo, fa acqua da tutte le parti ed esercita spesso veri e propri soprusi sugli utenti ignari. A dare conferma di questo sono state le numerose domande ed i dubbi che i cittadini hanno rivolto ed espresso a tutti noi". L’iniziativa proseguirà toccando altri quartieri della città a cominciare da Lamezia ovest (Sambiase), "dove i distacchi e le interruzioni improvvise del servizio idrico continuano ad essere frequenti ed a provocare ingenti disagi ai cittadini".