Cristiano Massimo3Lamezia Terme, 9 ottobre 2017 - "In merito alla vicenda mensa sorta in queste ore, contattati da diversi genitori, ci sentiamo in dovere di intervenire prontamente sulla questione. E’ pacifico che oggi è il primo giorno di servizio per la nuova ditta, che ha in gestione l’appalto per il servizio mensa, quindi potrebbe anche essere “naturale” incorrere in ritardi dovuti alla logistica o altro".

Così, il consigliere comunale di Mtl, Massimo Cristiano. "In ogni modo - prosegue - ci preme rimarcare un’aspetto circa la nostra perplessità, dovuto al centro di cottura sito nella città di Catanzaro, che a nostro avviso non garantisce la giusta qualità, che potrebbe essere ottenuta da un locale per la cottura nella città di Lamezia Terme. E’ lapalissiano che, anche se il capitolato d’appalto concede la possibilità di poter usufruire di un centro di cottura lontano da Lamezia, questa condizione non è certamente quella ideale.  Quindi senza creare inutili polemiche, ma nell’ interesse esclusivo degli alunni e degli insegnanti, chiediamo alla ditta che porta i pasti all’interno delle strutture scolastiche di valutare concretamente l’ipotesi di avvalersi di un centro di cottura nella città di Lamezia, essendo il nostro un territorio vastissimo: 168kmq con 70.000 abitanti. Ergo, i 30 minuti da e per Catanzaro - conclude Cristiano - si trasformano inevitabilmente in sessanta e oltre quando bisogna raggiungere località come Acquafredda o Fronti. A nostro avviso pur perfezionando al massimo l’organizzazione interna alla ditta, un centro di cottura nella città di Lamezia Terme potrebbe solo portare benefici per gli alunni e gli insegnati".