Lamezia Terme, 17 ottobre 2017 - Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro dalla sua pagian di Fb, rende note alcune precisazioni che riportiamo di seguito.
1) Il Comune di Lamezia non è moroso di alcuna somma nei riguardi della Sacal a seguito dell'operata ricapitalizzazione; invero, a seguito dell'assemblea straordinaria dei soci del 19/12/16, che ha deliberato aumento del capitale sociale ad euro 15.920.498, il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 24/03/17 ha fissato il termine per il versamento del saldo dell'aumento del capitale sociale alla data del 31/12/17 e ciò sia con riferimento all'aumento deliberato il 18/12/15 che all'aumento deliberato il 19/12/16. Il Comune di Lamezia ha versato quindi nei termini il 25% dell'aumento e verserà il residuo importo entro la detta data del 31/12/17. Si aggiunge, per completezza, che il Comune di Lamezia nell'assemblea dei soci sta votando avendone pieno diritto e, in base ai punti all'ordine del giorno, capita di votare nella stessa direzione degli altri soci pubblici (approvazione bilancio e bilancio consolidato, pieni poteri al Presidente) o dei soci privati (nomina componente Collegio Sindacale); ciò in quanto il Sindaco vota quel che ritiene giusto e mai voterà per partito preso o per ordine di scuderia.
2) Il vicesindaco Massimiliano Tavella ha rassegnato oggi le dimissioni; già da tempo aveva rappresentato la difficoltà di conciliare gli impegni professionali con il gravoso compito affidatogli.
Di certo, ha lavorato bene al servizio della comunità ed ha al suo attivo, tra gli altri meriti, l'aver contribuito a far recuperare atavico ritardo nella contrattazione decentrata che era stata ereditata ferma al 2012 ed oggi riportata all'attualità, con prossima approvazione anche dell'annualità 2017.
A Massimiliano, amico di sempre, un grazie per la passione e la determinazione prestata nel servire la collettività, pur nella condivisa sofferenza di titaniche quotidiane difficoltà.
3) Il Psc è giornalmente affrontato dall'apposita Commissione Consiliare con serietà, approfondimento e competenza.
Presto si arriverà al traguardo di una storica misura che darà slancio vitale alla rinascita del territorio, valorizzando i centri storici, esaltando le polarità di eccellenze produttive, logistiche-turistiche-alberghiere, sportive e termali, eliminando le misure di salvaguardia, completando armonicamente gli insediamenti diffusi, esaltando le spontanee iniziative delle manifestazioni di interesse. Sarà di certo pagina importante per Lamezia.
4) Facendo seguito alla corposa memoria inviata il 06 settembre, è stata trasmessa oggi alla Commissione di Accesso altra memoria di ulteriori 12 pagine suddistinta in 6 capitoli che, corredata da 31 significativi documenti, testimonia ancora di più quanto l'operato dell'amministrazione costituisca diga irrinunciabile alla criminalità ed al malaffare.
Si auspica, quindi, che vi sia al più presto l'inevitabile provvedimento che riconoscerà l'inesistenza di ogni presupposto richiesto dalla legge per uno scioglimento che, nel caso concreto di Lamezia, costituirebbe, lo si ripete ancora, inaccettabile attacco al cuore della democrazia.
5) A seguito del prestigioso riferimento della rivista Enti Locali del Sole 24 Ore che ha indicato Lamezia tra gli 8.000 comuni italiani quale primo esempio della capacità di poter, con sana amministrazione, anticipare la fine del pre-dissesto, si porterà avanti nei prossimi mesi ogni atto per ridare al Comune la possibilità di uscire dal piano di riequilibrio senza attendere il 2024 e ciò al fine di poter ancora meglio disegnare un più roseo futuro.
6) Da lunedì 9 ottobre, grazie ad alcuni progetti finanziati dalla Regione Calabria, prestano attività lavorativa per il Comune di Lamezia 50 percettori di mobilità in deroga. Stanno lavorando con passione ed entusiasmo e contribuiranno in breve tempo a rendere la città più bella ed i servizi più efficienti, senza aggravio di costi per i cittadini.