Comune Consiglio nuova sala100Lamezia Terme, 25 ottobre 2017 - Riceviamo e pubblichiamo. Alla luce delle notizie diffuse negli ultimi giorni, si impone a tutti noi consiglieri comunali e rappresentanti istituzionali, di maggioranza e minoranza, il dovere di riflettere e di adottare comportamenti responsabili nell' interesse della città. Non entriamo in questa sede nel merito della vicenda.

Attendiamo gli esiti della procedura ribadendo, come abbiamo sempre manifestato in questi mesi, fiducia incondizionata fiducia nelle istituzioni dello Stato e nel lavoro che stanno portando avanti. In questa fase è più che mai necessario lanciare segnali chiari di rispetto della istituzioni. Per questo chiediamo al Sindaco, all' amministrazione comunale, ai consiglieri di maggioranza di sospendere i lavori su tutte le grandi questioni amministrative in discussione, a cominciare dalla importante discussione sul piano strutturale comunale, in attesa delle determinazioni che spetteranno al ministro degli interni e al consiglio dei ministri. Il nostro è un appello alla responsabilità di tutti e a dimostrare con gesti concreti il rispetto delle istituzioni in una fase estremamente complicata per la nostra città.


Nicola Mastroianni, consigliere Pd
Mariolina Tropea, consigliere Pd
Pino Zaffina, consigliere Pd
Rosario Piccioni, consigliere “Lamezia insieme”
Aquila Villella, consigliere “Città Reattiva”


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Gianturco contrario

Alcuni colleghi consiglieri di centrosinistra ritengono che, a causa della richiesta di scioglimento del consiglio comunale da parte della commissione di accesso, occorrerebbe rallentare i lavori su alcune pratiche importanti come ad esempio il Piano strutturale comunale. Nonostante io sia fortemente critico con questo Psc, in quanto ho una visione dello sviluppo della città differente, ritengo bisogna lavorare per modificarlo e non bloccare i lavori. Quest'amministrazione comunale è già immobile di suo, da sempre, e rallentare i lavori su alcuni documenti importanti, potrebbe portare il nostro territorio a subire maggiormente le problematiche economiche e sociali. Si deve invece lavorare per dare maggiore respiro alla nostra città, con attenzione, certo, e senza accelerazioni sospette.  Il centrosinistra lametino, dopo aver distrutto la città negli ultimi 10 anni (forse anche 20), ora vorrebbe rallentare ancora di più le attività amministrative. Dovremmo lavorare invece con costanza, dedizione, professionalità, rispettando il nostro mandato elettorale fino a quando non ci sarà una certificata volontà di scioglimento da parte del ministero dell'Interno. In quel caso poi, ognuno si prenderà le sue responsabilità, personali e politiche.

Mimmo Gianturco
Consigliere comunale