Comune 300Lamezia Terme, 22 novembre 2017 - Il Consiglio dei ministri nella seduta di oggi pomeriggio, fra le altre pratiche all'ordine del giorno, ha sciolto il Consiglio comunale di Lamezia Terme per inflitrazioni mafiose.

Insieme alla terza città della Calabria, sciolti anche Cassano, Petronà, Isola Capo Rizzuto e Marina di Gioiosa Ionica. Per Lamezia si tratta del terzo scioglimento nell'arco di 26 anni. Era già accaduto nel 1991 e nel 2002. La decisione dopo l'accesso della commissione inviata dal prefetto il 9 giugno e la trasmissione degli atti al ministro dell'Interno. tutto in seguito all'operazione "Crisalide" contro la cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri e alle implicazioni con la campagna elettorale del 2015. Ora, manca solo la firma del Presidente della Repubblica sul decreto. In attesa, il prefetto sospenderà gli organi dalla carica ricoperta, sindaco, Giunta e consiglieri comunali. Per un periodo da 12 o 18 mesi, il Comune sarà guidato da una Commissione straordinaria.