Lamezia Terme, 2 febbraio 2018 - Riceviamo pubblichiamo. Le condizioni di incertezza che avvolgono la macchina amministrativa ormai è noto a tutti. Per ultimo, sulla vicenda fiera di San Biagio, l’approssimazione l’ha fatta da padrona e soltanto grazie all’impegno della cittadinanza si sono avuti risconti quasi positivi.
Su banali provvedimenti, che in altri comuni sono affrontati con l’ottica della normale amministrazione,il nostro ente sembra avere un approccio singolare, come se dovesse redigere un atto di straordinaria difficoltà ed importanza. Tutte queste considerazioni, accompagnate da qualche voce di corridoio (l’ennesima!),ci inducono a chiedere se persistono difficoltà da parte dell'Ente Comune nel rilasciare le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento del Carnevale Lametino. La manifestazione carnavalesca è un altro evento storico che si svolge da oltre 50 anni, attraendo gente da ogni parte della provincia. Attraverso questi importanti eventi, la città ha la possibilità di crecita economica e sociale. Chiediamo pertanto di verificare con estrema urgenza eventuali criticità in modo tale da affrontarle nell’immediato e portarle a soluzione. Ci auguriamo di non giungere anche questa volta all'ultimo giorno adottato un provvedimento di diniego e successivamente delegare i cittadini alle assunzioni di responsabilità. Eventi che, purtroppo, stanno diventando una consuetudine della burocrazia comunale.
Francesco Ruberto, Mimmo Gianturco
Ex consiglieri comunali
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Il ringraziamento dell'Associazione culturale “Carnevale di Lamezia”
L’Associazione culturale “Carnevale di Lamezia” ringrazia gli ex consiglieri comunali Francesco Ruberto e Mimmo Gianturco, e chi come loro ha espresso preoccupazione per la realizzazione della manifestazione carnevalesca, tranquilizzandoli però, che ogni criticità è stata celermente esaminata ed ogni azione è stata intrapresa nel rispetto di tempo e regole.
Si è già sottoposto agli incaricati comunali di competenza – ha dichiarato Luigi Cataudo, Presidente dell’associazione – la necessaria documentazione e se pur ancora in attesa di un loro parere, siamo consapevoli della massima trasparenza del nostro operato. La manifestazione che è giunta alla sua settima edizione, ha dovuto infatti, ogni anno, attenersi ad un rigido protocollo in materia di sicurezza, nello svolgimento delle sfilate e ancor prima nella realizzazione dei carri allegorici, tutelando l’incolumità di persone e cose. Il problema sicurezza non è infatti materia nuova per i soci dell’associazione che hanno dovuto seguire sempre e scrupolosamente, un codice comportamentale ben preciso, dovendo tutelare tutti coloro che con entusiasmo hanno di volta in volta, preso parte all’evento.
Nonostante l’associazione sia no-profit e non abbia in nessun modo, colore politico, vanta al suo interno professionisti per ogni settore della società, che ogni anno, e vogliamo ribadire la storicità dell’evento, hanno messo a disposizione, in maniera gratuita, tempo e risorse, contribuendo fattivamente alla buona riuscita della sfilata dei “giganti dell’allegria”.
Vogliamo sottolineare come no-profit non sia sinonimo di superficiale semplicità, ma di gratuita professionalità, e restiamo increduli di come solo e soltanto per questa edizione, ed in questo particolare momento storico/politico a livello cittadino e nazionale, rappresentanti politici abbiano rivolto attenzione al Carnevale di Lamezia, manifestazione organizzata con impegno e passione per accendere il sorriso di grandi e piccini con una festa di città e per la città.
Cogliamo l’occasione – ha concluso Cataudo – per comunicare che durante la sfilata dei giganti sarà severamente vietato salire sui carri allegorici e non si potrà fare uso di bombolette spray contenenti schiuma.
Saranno naturalmente ben accetti, coriandoli, sorrisi e stelle filanti.
“Le cose Belle a volte ritornano” ma sempre nel rispetto altrui e della propria città che ha bisogno di positività e terapeutica allegria.
In attesa di avere conferma alle nostre richieste, ringraziamo per l’ascolto concessoci alle nostre istanze.
L’associazione culturale
“Carnevale di Lamezia”