Tribunale Lamezia2Lamezia Terme, 17 febbraio 2018 - Città senz'acqua e cittadini sempre più esasperati. Una vergonga inaudita senza fine. Di seguito pubblichiamo una nota di Giancarlo Nicotera, Enrico Costantino, Pasquale Di Spena, già consiglieri comunali e del sodalizio Patto sociale, con la quale annunciano un esposto-denuncia  alla procura della Repubblica.

"Alla cortese attenzione dell'Ill.ma Procura della Repubblica di Lamezia Terme Una popolazione inerme, quella lametina, sta assistendo a qualcosa di davvero inusitato.Famiglie, attività commerciali ed imprenditoriali, a causa del distacco dell'acqua potabile in orari diversi e sempre più stringenti, hanno subito e stanno subendo oltre che la continua privazione di un bene fondamentale, anche rilevanti danni economici e non solo.Ritenevamo che, a seguito del puntuale e pregevole intervento della magistratura, la lesione di tale diritto potesse avere fine. Invero, mentre prima la sospensione dell'erogazione dell'acqua avveniva in orari serali e generalmente dopo le 20.00, oggi invece ed incredibilmente avviene anche a partire dalle ore 13.00. Tutto ciò colpisce in maniera "Kafkiana" ed indiscriminata tutti: sia i soggetti eventualmente morosi da anni, che coloro che puntualmente pagano per usufruire di tale servizio essenziale.L'irregolarità del pubblico servizio, con orari diversi e con un distacco a volte per oltre 10-12 ore sta portanto la cittadinanza all'esasperazione.Si segnalano già diversi e cospicui danni ai serbatoi condominiali e non, alle attività commerciali (danni economici e d'immagine) specie a quelle dove, obbligatoriamente, occorre lavorare con l'acqua potabile. Quanto sopra si espone e denuncia affinché vegano adottati tutti i provvedimenti opportuni e possibili che possano assicurare la fruizione e la regolarità di un servizio essenziale e fondamentale per la cittadinanza tutta".