Asp logo2Lamezia Terme, 10 marzo 2018 -  "Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia di chiusura della Guardia medica dell’ex Comune di Sant’Eufemia (Lamezia sud, ndr)". Così, Francesco Ruberto e Giacinto Saladino di Forza Italia.

"Per come appreso, l’Asp di Catanzaro ne ha comunicato la chiusura a causa delle continue e abbondanti infiltrazioni di acqua provenienti dalla sovrastante scuola media. Ma come ormai è di prassi, dal comune non giungono rassicurazioni nè si ipotizzano interventi immediati per una soluzione al problema.  Chiediamo pertanto che ci sia una fattiva collaborazione tra Asp e Comune di Lamezia Terme affinché quest ultimo si attivi nell’immediato per fornire un locale idoneo allo svolgimento di tale attività e programmare in tempi celeri i lavori necessari a ripristinare la normalità nella storica sede. Questo - concludono - è un servizio essenziale e di grande importanza per il territorio ancorché gratuito che non va assolutamente soppresso".

Gianturco: mortificata una parte della città lasciata all’abbandono

“La chiusura, seppur temporanea della guardia medica di S. Eufemia è inaccettabile e rappresenta la mortificazione di una parte abbandonata della città. Bisogna dare dignità a Lamezia Sud contrastando il degrado e valorizzando il territorio. Asp e comune trovino una soluzione”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, ex consigliere comunale ed esponente di Fratelli d’Italia. "Sono anni che denunciamo le problematiche strutturali dei locali utilizzati per la guardia medica di S. Eufemia - afferma Gianturco - mai nessuno però ha pensato di risolvere il problema e così si è arrivati alla via più semplice, ossia la chiusura del servizio di continuità assistenziale. Si tratta di una situazione inaccettabile - continua - che mette in difficoltà specialmente gli anziani e chi non è automunito ma soprattutto evidenzia lo stato di abbandono in cui versa tutta Lamezia sud. Bisogna dare dignità alle famiglie che vivono in quella parte di città attraverso azioni amministrative mirate al contrasto del degrado, alla sicurezza dei cittadini e alla valorizzazione del territorio. Invito l’Asp di Catanzaro e il Comune di Lamezia Terme - conclude Gianturco - ad individuare una celere soluzione alternativa per riattivare l’importante servizio sanitario”.