Lamezia Terme, 12 giugno 2015 - "L'Associazione "Quartiere Capizzaglie" lancia una protesta popolare ai cittadini di Lamezia Terme contro l'eventuale chiusura e la destrutturazione dei reparti di Pediatria e Ostetricia, Cardiologia e Broncopneumologia. Chiediamo che il Commissario Massimo Scura revochi formalmente e immediatamente quella parte del decreto del 2 aprile 2015 che, di fatto, produce lo smantellamento del presidio ospedaliero”.
E’ quanto scrive Oscar Branca presidente dell'Associazione "Quartiere Capizzaglie". “La sanità – afferma – è un diritto essenziale per tutti. I cittadini e non puo’ essere considerato un privilegio per pochi, soprattutto in un territorio come quello della Piana di Lamezia Terme dove, invece, i diritti essenziali vanno non solo mantenuti ma rafforzati. La sanità va ripensata nella direzione di offrire adeguati servizi e una sufficiente assistenza togliendo privilegi ai potentati che per troppo tempo hanno condizionato anche la salute dei cittadini. E’ poi sconcertante che il provvedimento penalizzI fortemente, in modo oltraggioso, le fasce meno garantite e più deboli come i neonati e i bambini che in una societa’ avanzata dovrebbero essere, invece, garantiti e assistiti con assoluta determinazione. Se il Commissario Scura - conclude - non revocherà il decreto di smantellamento dell’ospedale di Lamezia Terme attueremo tutte le iniziative necessarie per evitare lo smantellamento dei reparti citati, perché la città di Lamezia terme non può permettersi tale scippo che declasserebbe il nostro ospedale Giovanni Paolo ll a un pronto soccorso".