Cinquestelle Meetup Lamezia logo2Lamezia Terme, 27 marzo 2018 - "Ancora una volta assistiamo al tentativo di strumentalizzare il malcontento dei cittadini lametini e alimentare il conflitto sociale per puri scopi propagandistici. La sicurezza urbana non si fa con le ronde notturne ma contrastando la povertà, l'esclusione e il degrado. La nostra città ha bisogno di interventi mirati che vanno dalla riqualificazione dei quartieri e delle aree più degradate, al sostegno contro l'esclusione sociale".

Così, una nota del Meetup 5 Stelle Lamezia Terme in risposta all'ex consigliere comunale, Mimmo Gianturco. "Durante l'incontro con il portavoce M5S alla Camera dei deputati, Giuseppe d'Ippolito, e con la delegazione del nostro Meetup, il prefetto Alecci ha ribadito - riportando anche l'opinione del dirigente della Polizia di Stato e del comandante del gruppo carabinieri - l'inopportunità di tali iniziative: i cittadini non possono prevaricare il ruolo delle forze dell’ordine svolgendo attività di controllo organizzato del territorio. Le proposte di chi vorrebbe organizzare simili iniziative, senza avere titoli e formazione necessari, mettono a rischio l'incolumità dei cittadini coinvolti, indeboliscono l'immagine delle forze dell'ordine, contribuendo ad alimentare paura e insicurezza tra i cittadini senza produrre reali miglioramenti e c'è il rischio (nemmeno troppo ipotetico) d'infiltrazione da parte di elementi della criminalità organizzata che hanno tutto l'interesse ad estendere ed intensificare la propria azione di controllo sul territorio lametino. Pertanto il Meetup Lamezia 5 Stelle Amici di Beppe Grillo si schiera decisamente contro la faciloneria di chi pensa di risolvere i problemi con false soluzioni (a volte peggiori dei problemi stessi), di chi vorrebbe distinguere tra "cittadini di serie A e serie B", di chi cerca lo scontro a tutti i costi. Oltre ad auspicare - conclude la nota - un sistema giudiziario che preveda presto la certezza della pena e la riforma della prescrizione, siamo a favore di tutte quelle proposte (come ad esempio il Reddito di Cittadinanza) miranti al raggiungimento di una vera inclusione sociale e al benessere collettivo".

Replica di Gianturco: M5S vaneggia poiché lontani dai problemi reali delle periferie
“Sulla questione "passeggiate per la sicurezza" l’unica propaganda sta nella sterile polemiche messa in atto dai 5 stelle lametini, i quali delirano e vaneggiano ipotetiche soluzioni non connesse ai problemi reali dei quartieri popolari”. Risponde così l’ex consigliere comunale Mimmo Gianturco alla nota stampa del Meetup lametino. “Nel delirante comunicato stampa emanato dai 5 stelle lametini - afferma Gianturco - anziché ribadire l’urgenza e la necessità della messa in sicurezza dell’intera città, si fa riferimento a un tentativo di strumentalizzare il malcontento di coloro i quali pretendono giustamente maggiore attenzione nei loro quartieri. Evidentemente, essendo sempre i primi a strumentalizzare la rabbia della gente abbandonata, vedono strumentalizzazioni ovunque; il paradosso insomma, proprio come nel famoso proverbio in cui il bue chiama cornuto l’asino. Sono costretto anche a evidenziare il fatto che i grillini locali hanno probabilmente difficoltà con la lettura e la lingua italiana, visto che nella nostra nota inviata alla stampa, si affermava espressamente che “non vogliamo assolutamente sostituirci alle forze dell’ordine, bensì contribuire in maniera fattiva a salvaguardare i nostri quartieri e la nostra gente, visto anche il numero esiguo dei tutori della legge. Non si tratta delle cosiddette “ronde”, ma di una presenza di cittadini che presidieranno i rioni per alzare l’attenzione sulle problematiche legate alla sicurezza e per dare voce ai residenti oramai stanchi di subire. La nostra iniziativa prevede una semplice passeggiata nelle strade dei quartieri più abbandonati - ribadisce Gianturco - e come risaputo ai più, tranne che agli amici di Beppe Grillo, è la presenza stessa delle persone nei rioni a scoraggiare eventuali azioni criminali di chi approfitta del buio e del riposo notturno dei residenti. Siano essi semplici malfattori o la stessa criminalità organizzata. L’asserita eventualità d’infiltrazione nelle passeggiate di soggetti legati alla criminalità organizzata, poi, evidenzia il loro totale scollamento con la realtà e la mancata conoscenza dell’agire mafioso, che di certo non si affiancherebbe a coloro i quali li combattono da sempre. Gli amici pentastellati – continua – hanno imparato proprio bene da Beppe Grillo, anche come far ridere le persone attraverso battute sarcastiche come ad esempio quella che per mettere in sicurezza i quartieri basterebbe il reddito di cittadinanza. Li salutiamo – conclude - confermando la nostra presenza domani alle ore 23 in Piazza Roma nel rione Bella (iniziativa che prossimamente sarà ripetuta anche in altri quartieri) e ricordandogli che se faciloneria c’è, è di coloro i quali cercano consenso elettorale facendo credere alle persone più bisognose che, in questo momento storico di profonda crisi economica, anziché studiare progetti mirati allo sviluppo e alla creazione di nuovi posti di lavoro, si possono regalare soldi a pioggia solo perché si ha la cittadinanza italiana o si è immigrati, proprio come previsto da alcune proposte grilline”.