Panoramica Lam100Lamezia Terme, 17 aprile 2018 -  “L’accordo quadro per la manutenzione degli immobili comunali è il solito palliativo. A oggi, purtroppo, neanche con i commissari si vedono i dovuti cambiamenti”.

A dichiararlo è Mimmo Gianturco di Fratelli d’Italia. “L’impegno spesa di 950mila euro previsto dal Comune di Lamezia Terme per la manutenzione di ben 127 immobili di proprietà comunale da spendere per i prossimi 3 anni - afferma Gianturco - dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che i commissari, purtroppo non stanno portando quel tanto atteso e necessario salto di qualità amministrativo. Infatti anche la precedente amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco paolo Mascaro, impegnava minime risorse per un’in-sufficiente manutenzione. Facendo due semplici calcoli si tratta di una spesa media di neanche 7.500 euro a immobile, fra cui: asili, scuole, teatri, cimiteri, palazzi storici, mercati coperti, impianti sportivi ecc e la manutenzione ordinaria/straordinaria come avverrà? In ordine cronologico di chiamata e d’intervento? O c’è una scala di priorità già elaborata dagli uffici comunali? In caso quale? Tra l’altro – evidenzia l’ex consigliere comunale – fra gli interventi in elenco, vi sono alcuni immobili venduti dall’amministrazione Mascaro a privati, ossia l’immobile "Ex Macello" in via Indipendenza o la nuova sede dell’associazione "Progetto Sud" in via Conforti, mentre è stata totalmente ignorata la scuola per l’infanzia "Redentore" in contrada Bruzia/Carrà, dove l’amministrazione comunale ha l’obbligo di effettuare la dovuta manutenzione. Nella mia idea di città - conclude - con questa cifra, si dovrebbe pagare a stento la corrente elettrica per eseguire i lavori di un vero miglioramento delle strutture comunali. Occorrono quindi seri progetti strutturali (più efficaci di quelli programmati del Dup dalla commissione straordinaria) e non le solite soluzioni tampone”.

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