Carabinieri controlli sera archivio1Lamezia Terme, 16 maggio 2018 - Nelle prime ore del mattino, nei comuni di Lamezia Terme, Pianopoli e Serrastretta, i militari del Gruppo carabinieri di Lamezia Terme, supportati dal Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, da personale della Compagnia di Intervento Operativo del Battaglione Calabria e da unità cinofile, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare (2 misure in carcere e 6 agli arresti domiciliari) emessa dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di 8 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di  spaccio stupefacenti (art. 73 D.P.R. 309/90), detenzione, porto e utilizzo di ordigni esplosivi (artt. 2, 4 e 6 L. 865/67),  detenzione illegale di armi (artt. 2 e 7 L. 865/67) e furto aggravato (artt. 624 e 625 C.P.).

La misura, che trae origine da una complessa indagine del Nucleo Investigativo del Gruppo e della Compagnia di Lamezia Terme, condotta tra maggio 2017 e gennaio 2018, ha permesso di documentare l’esistenza di una piazza di spaccio divenuta riferimento per tutto il comprensorio comunale. Marijuana e cocaina, questo il core business del gruppo criminale dal quale si rifornivano decine di soggetti tossicodipendenti. In più si stava preparando un agguato a un soggetto che non è stato individuato. Uno degli indagati, tra l'altro, era già stato arrestato nel gennaio scorso per l'esplosione di un ordigno nei pressi della caserma dei carabinieri di Pianopoli quale "monito" contro le indagini condotte contro gli spacciatori. "Si tratta - ha detto il procuratore di Lamezia Salvatore Curcio - di attività che destano particolare allarme sociale". Gli arresti sono giunti a conclusione di un'indagine che ha permesso di documentare l'esistenza di una piazza di spaccio di marijuana e cocaina divenuta riferimento per tutto il comprensorio. Sequestrata, con i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, un'autocarrozzeria fittiziamente intestata a soggetti interessati dall'inchiesta dei carabinieri.

Le caustodie cautelari in carcere e ai domiciliari

Naiden Fiorenza
Mario Gigliotti
Ottavio Stranieri
Luigi Gigliotti
Ilario Catroppa
Oguz Guzel
Giancarlo Mascaro
Pierfrancesco Nicotera