Lungomare101Lamezia Terme, 11 giugno 2018 - "Assumiamo il ruolo di interpreti, o meglio, di megafono di uno dei tanti bisogni spesso senza voce che esistono in città, quello di una mamma di un ragazzo diversamente abile, uno dei tanti ragazzi speciali lametini che hanno dalla loro, oltre a fantastici genitori, anche insegnanti ed associazioni animati di amore, competenza e passione che gli permettono di mettere a frutto i loro talenti".

Così, gli esponenti del Patto sociale guidati da Giancarlo Nicotera, in una lettera inviata al commissario straordinario del Comune di Lamezia Terme, Francesco Alecci. "Si avvicina l'estate, in tanti hanno finito la scuola o i corsi e vorrebbero godersi delle salutari e meritate vacanze. Orbene, questa mamma ci ha segnalato un problema che riteniamo vada affrontato e risolto nel più breve lasso di tempo se davvero vogliamo avere una città inclusiva, solidale ed a misura di tutti.  Non esiste, lungo il nostro lungomare aperto al pubblico, una passerella che permetta al ragazzo ed in genere ai ragazzi diversamente abili di poter arrivare fino all'acqua del mare per fare un bagno con l'assistenza dei loro genitori o dei loro accompagnatori. A tal uopo il Comune potrebbe prevedere anche un servizio estivo di accompagnamento in acqua o di aiuto in spiaggia per le persone diversamente abili. Tali mancanze implicano che oggi i ragazzi speciali non possono fare il bagno. Sempre la stessa mamma ci ha riferito che se non si porrà rimedio a tale situazione sarà costretta ad andare, quelle poche volte che potrà, a Catanzaro Lido che rappresenta  il posto più vicino per poter far fare il bagno a suo figlio. Confidando nella Vostra sensibilità, siamo sicuri che tale passerella, con la relativa attrezzatura, verrà prontamente allestita ed in concomitanza vengano previsti dei servizi di accompagnamento o aiuto in spiaggia, affinché i nostri ragazzi speciali possano fare il meritato ed agognato bagno nel "loro" mare".