Lamezia Terme, 24 agosto 2018 - “Chiederò la sostituzione della terna commissariale di Lamezia Terme, che adesso ha definitivamente chiuso gli impianti sportivi, così confermando la subordinazione assoluta all'attuale dirigenza degli uffici”.
Lo afferma, in una dichirazione, il deputato lametino del Movimento Cinquestelle, Giuseppe D'Ippolito, che lancia strali sul triunvirato commissariale che guida la città della Piana. “La gestione corrente del Comune di Lamezia Terme - stigmatizza D’Ippolito - continua a penalizzare gravemente la comunità in ogni ambito della vita civile, a causa dell'incapacità burocratica di programmare e del mancato ricorso a dirigenti integrativi da parte dei commissari, colpevoli di accettare le logiche dominanti in municipio. Il commissario Alecci - prosegue il parlamentare – mi aveva informato della disponibilità di risorse per l'adeguamento degli impianti sportivi e mi aveva assicurato un diverso rapporto con la cittadinanza, fatto di coinvolgimento e partecipazione. Avevo apprezzato e offerto la mia collaborazione istituzionale, ma tutto si è rivelato illusorio. L'approvazione del bilancio consuntivo fuori dei termini di legge è stata, poi, la ciliegina sulla torta del malgoverno locale. A questo punto - conclude D'Ippolito - data l'ostinazione con cui la terna commissariale ignora le necessità dei lametini e invece si piega al vecchio andazzo burocratico, già censurato dalla commissione d'accesso che portò allo scioglimento per infiltrazioni, rincarerò la dose in sede parlamentare e presso il ministro dell'Interno perché Lamezia Terme sia accompagnata a nuove elezioni da altri, ben più attenti commissari”.