Comune nuovo scatolettaLamezia Terme, 29 agosto 2018 - Il Comitato Si allo Sport nell’apprendere gli ultimi accadimenti di queste ore (invito alla riconsegna delle strutture sportive) “non può che mostrarsi sdegnato per la gravissima decisione assunta dalla terna commissariale e dai dirigenti comunali ancora una volta dimostratisi sordi e ciechi dinanzi ai problemi della città”.

Così, una dura dichiarazione dei rappresentanti delle società e associazioni sportive cittadine per protestare contro la chiusura degli impianti, decretata dalla commissione straordinaria che guida il Comune di Lamezia Terme. “Questa assurda decisione che porterà verosimilmente alla chiusura delle strutture sportive senza data di riapertura (in presenza peraltro del colpevole ritardo dell’amministrazione nell’espletamento del bando di assegnazione bloccato da circa 10 mesi dopo l’apertura della prima busta e con le relative cauzioni già versate e ad oggi ancora trattenute dal comune) oltre a causare un danno sportivo ed economico porterà evidentemente anche conseguenze di carattere sociale atteso che tutte le associazioni, persistendo tale stato di cose, saranno costrette a rinunciare ai rispettivi campionati nazionali e regionali nonché ad ogni tipo di attività giovanile. Pe questo motivo ritenendo che il tempo è oramai scaduto e che la pazienza è finita il Comitato invita la cittadinanza a stringersi a difesa dello sport ed a partecipare in massa insieme a noi alla riunione indetta per domani alle 15,30 presso il Comune di Lamezia Terme per manifestare il malessere sociale che la gestione degli ultimi 10 mesi ha provocato nella città. Riappropriamoci della nostra città e lottiamo insieme per un futuro migliore”. Sull'argomento è intervenuto anche Francesco Ruberto, presidente della Consulta delle Associazioni che ha dichiarato il "sostegno alla manifestazione promossa dal comitato “Si allo Sport” contro la chiusura degli impianti sportivi. La terna commissariale e l’apparato comunale, ancora una volta si sono dimostrati incapaci nel gestire una situazione che ormai va avanti da diversi mesi. Cosa è stato fatto fino ad ora per garantire la riapertura degli impianti sportivi? Come mai, non è stato ancora definito l’iter per l’assegnazione delle strutture sportive? La preoccupazione aumenta se pensiamo anche ai Teatri. Nessun intervento programmato o realizzato, situazione immutata e rischio di perdere le stagioni teatrali. Questo continuo immobilismo e mancata voglia di assunzioni di responsabilità sta distruggendo la nostra città. La consulta pertanto, prenderà parte alla manifestazione prevista per domani alle 15,30”.