Rifiuti Lamezia Via Donan MazzaLamezia Terme, 12 settembre 2018 - "Ormai è emergenza  rifiuti a Lamezia Terme. Ogni angolo della città è invaso da rifiuti di ogni genere. Inciviltà diffusa di pochi,  scarsa qualità offerta da chi oggi gestisce il servizio della nettezza urbana, controlli inesistenti da parte del Comune di Lamezia verso la Società partecipata Spa che gestisce il servizio, con connivenze molto  pericolose e dove ogni anno ruotano milioni di euro che nessuno controlla".

Così, Massimo Cristiano, presidente Mtl-Nuova Lamezia. "Per questo motivo, con il sostegno di migliaia di cittadini esasperati, stanchi di vivere in un Comune sordo alle richieste legittime di chi paga le tasse senza avere nulla in cambio in termini di servizi, abbiamo deciso di alzare il tiro, convinti che nemmeno le denunce pubbliche siano utili.  Domenica 23 settembre ore 11 il Movimento Mtl-Nuova Lamezia scenderà in piazza su corso Nicotera, per una raccolta firme propedeutica a presentare un esposto  collettivo alla Procura della Repubblica per il reato di interruzione di pubblico servizio ai sensi dell'art. 340 codice penale. Avvieremo anche una richiesta di risarcimento danni collettiva per la mancata raccolta dei rifiuti che se accolta sarà devoluta a favore delle case di cura per disabili e case di riposo per anziani. Quale misura immediata chiederemo  la sospensione del pagamento della Tari. Nessuna comunicazione ufficiale ai cittadini circa la mancata raccolta dei rifiuti in città. Invieremo copia dell'esposto anche al prefetto di Catanzaro. Nei prossimi giorni - conclude Cristiano - pubblicheremo i modellini per aderire alla classe action. Invitiamo la cittadinanza e le associazioni ambientaliste ad aderire all'iniziativa a tutela della città di Lamezia".