Comune 300Lamezia Terme, 21 settembre 2018 - Si è svolto in prefettura, su richiesta delle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Diccap nonché della Rsu, un incontro con il prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino "alla quale - è scritto in una nota congiunat a firma dei resposnabili delle sigle sindacali - sono stati prospettati i mancati adempimenti, anche da parte della Commissione straordinaria, che stanno portando alla paralisi dell'Ente, sia sotto l'aspetto organizzativo che sotto l'aspetto economico, ovviamente a danno dei lavoratori e della cittadinanza.

Particolare attenzione è stata data alla insostenibile carenza di personale; la mancanza di aggiornamento; i mancati adeguamenti delle risorse strumentali; la mancanza di dirigenti e l'antinomia riscontrabile con gli incarichi dati ai Funzionari nominati dalla Prefettura; la mancanza dei necessari atti propedeutici all'organizzazione generale della macchina comunale. Il prefetto, comprendendo le preoccupazioni dei rappresentanti dei lavoratori così come prospettate al tavolo ed evidenziando che alcune delle criticità rappresentate sono state comunque ereditate ciò non vuol dire necessitano di essere portate a soluzione.  Inoltre si è fatta garante di fornire a breve, e comunque entro 10 giorni,  una risposta chiara sui mancati adempimenti contrattuali nonché, dopo aver richiamato l’attenzione sulla necessità di assicurare il rispetto delle relazioni sindacali conformemente a quanto previsto dalle disposizioni normative vigenti in materia, di farsi parte diligente per l'avvio di una interlocuzione tra le organizzazioni sindacali e la Commissione dtraordinaria nonché favorire i necessari tavoli di confronto, che dovranno essere costruttivi, dove i lavoratori dell'Ente  dovranno avere un ruolo  attivo nel processo di riorganizzazione della macchina amministrativa stante i prospettati riflessi di carattere sociale  che stanno pregiudicando, o potrebbero pregiudicare, l'efficienza stessa dei servizi da erogare alla collettività. Come sindacati - conclude la nota - ci siamo impegnati a rinnovare una leale collaborazione per la soluzione delle ataviche problematiche, e oggi aggravate dalla gestione Commissariale, che attanagliano l’Ente, a condizione di reciprocità e comunque in un'ottica di sistema tra i diversi attori istituzionali chiamati a dare attuazione ai tavoli di confronto, che non può prescindere dal ripristino delle agibilità sindacali di fatto sospese. Pur ritenendoci moderatamente soddisfatti dell' audizione  avuta in sede prefettizia, e nel complesso positiva  anche  per l'approccio mostrato dal prefetto Ferrandino, come sindacati e  nel rispetto dei tempi dettati al tavolo, resteremo comunque vigili per addivenire a una risoluzione delle problematiche lavorative e organizzative non escludendo, in caso di inerzia, ogni forma di protesta atta a garantire il ripristino delle corrette regole sindacali a tutela dei dipendenti e dei cittadini per tutto quanto riconducibile all'adeguatezza e sicurezza dei servizi offerti".