Lamezia Terne, 6 ottobre 2018 - Sono stati e continuano ad essere giorni di intenso lavoro per la Polizia locale di Lamezia Terme, guidata dal comandante Salvatore Zucco, in coincidenza con i fenomeni estremi atmosferici che hanno flagellato la città e l'hinterland lametino.
Il Corpo di Polizia locale - è scritto in una nota - sta garantendo turni in h 24 (a fronte delle tredici ore di servizio giornaliero rese da regolamento) dalla notte di giovedì 4 ottobre, allorquando, sotto le direttive del vicecomandante Aldo Rubino, è stato attivato il servizio di emergenza in sala operativa .I singoli operatori hanno prestato servizio anche in doppio turno, con intervalli di brevisssima durata. L'attività ad oggi consiste in particolare nell'espletamento, unitamente ai tecnici, dei sopralluoghi nelle zone più colpite dal maltempo, e nelle prime attività di messa in sicurezza della circolazione veicolare lungo gli assi viari danneggiati dalla furia dei temporali. Il personale opera in stretta sinergia con le altre forze di soccorso presenti sul territorio. Durante i primi giorni della settimana, il Corpo aveva sviluppato una serie di ulteriori attività che avevano portato, tra l'altro, alla denuncia di due soggetti per favoreggiamento della prostituzione. Era stato in particolare individuato un manufatto, in agro di Lamezia sud, ceduto in locazione senza contratto da un cittadino lametino a due giovani nigeriane, che ivi dimoravano in un angusto spazio ed in condizioni di estremo degrado igienico sanitario. Nell'occorso è stato sequestrato un veicolo mentre il locatore, oltre ad assere stato deferito all'Autorità giudiziaria, è stato sanzionato amministrativamente ai sensi della legge sull'immigrazione e verrà segnalato alla Guardia di finanza per le attività di verifca di competenza delle Fiamme gialle. Nell'ambito di ulteriori controlli in materia di decoro urbano, sono stati elevati sette verbali per violazione dell'ordinanza antiprostituzione, dei quali uno a carico di un cliente sorpreso ad acquistare la prestazione sessuale. Il Nucleo di Polizia giudiziaria-edilizia aveva provveduto altresì a deferire all'Autorità giudiziaria. un cittadino lametino per abuso edilizio, avendo lo stesso, senza alcun titolo autorizzativo, realizzato un manufatto di circa 140 mq in cemento armato e laterizi adibito a ricovero attrezzi. E sempre nell'ambito di un'ordinaria attività di controllo del territorio una pattuglia, nella serata di giovedì u.s., ha sorpreso un cittadino, che dopo essere stato coivolto in un sinistro, sulla centralissima via Marconi, stava tentando di dileguarsi. Il personale attirato dalle grida dell'altra persona coinvolta nell'incidente (una donna) che tentava invano di trattenerlo, ha immeditamente bloccato il soggetto, che è risultato sprovvisto, per il veicolo condotto (un ciclomotore), dei documenti necessari alla circolazione, oltre che della prescritta copertura assicurativa. Il ciclomotore è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca; per il conducente oltre 1.000 euro di sanzioni amministrative.