Torrente Piazza LamLamezia Terme, 8 ottobre 2018 - È iniziata dal quartiere S.Eufemia a Lamezia sud una raccolta firme, già annunciata nei giorni scorsi, promossa dai cittadini da indirizzare alla procura della Repubblica per denunciare lo stato di abbandono in cui versa il torrente Cantagalli che attraversa il centro di Lamezia ovest fino a Lamezia sud.

E' quanto rene noto l'ex consigliee comunale Msssimo cristiano, presidente  Mtl-Nuova Lamezia. "L'esposto, evidenzia la condizione di abbandono del Fiume Bagni,del torrente  Piazza, del fiume Canne e di tutti i canali di scolo che attraversano la città di Lamezia. Il nostro ultimo sollecito pubblico è datato 20 agosto 2018 ancor prima, l'11 settembre 2017, quando abbiamo indicato una procedura a costo zero per la pulizia degli stessi e poi ancora numerosi video/denuncia presenti sui profili Facebook. Nulla da fare, pare si tratti di  un argomento tabù che non interessa a nessuno, salvo poi spendere parole da libro cuore quando accadono tragedie come quella occorsa nei giorni scorsi. Non chiediamo grandi interventi ma chiediamo che i torrenti che attraversano la città di Lamezia e non solo, vengano ripuliti da alberi, arbusti, sterpaglie e detriti vari per consentire il normale deflusso dell'acqua. Nei giorni di maltempo molti di questi sono esondati e hanno invaso strade e  abitazioni. È successo a Nicastro (Lamezia est), a Sambiase (Lamezia ovest) a S.Eufemia (Lamezia sud), a S.Pietro Lametino (Lamezia sud), è successo dappertutto. Oggi la comunità è scossa per la nota tragedia accaduta ma chi pensa che sia finita l'emergenza si sbaglia. In pochi hanno compreso che il clima è cambiato con l'aggravante che l'inverno alle porte. Tutte le istituzioni locali e governative sono alcorrente dello stato di pericolo in cui versano i fiumi e i corsi d'acqua del lametino, per favore intervenite con tempestività, non ci interessano polemiche e rimpalli di responsabilità ma chiediamo celerità negli interventi. Alla burocrazia del Comune di Lamezia ed a quella Calabrese in generale diciamo svegliatevi! Abbiamo più volte visitato fisicamente i torrenti del lametino e ribadiamo che la situazione è drammatica ed è rischio costante per l'incolumità fisica dei cittadini".