Lamezia Terme, 11 ottobre 2018 - "Nella città di Lamezia Terme ormai succede di tutto.La cosa grave è che quanti responsabili si tappano gli occhi e le orecchie per non vedere e non sentire. Li aprono solo in coincidenza della riscossione dell'immeritato stipendio.Tutta la città è ormai al buio".
Così, Giuseppe Marinaro. "Da Via Scarpino che lo è da due anni passando per il parco Impastato e coinvolgendo tutte le frazioni e le vie principali e secondarie della città. Le lampadine quando non funzionano più non si sostituiscono,se un lampione sta crollando o è marcio intervengono tagliando la parte alta senza sostituirlo con uno nuovo,pensando così erroneamente di inibire il pericolo che invece continua a rimanere. Se ti rivolgi agli uffici comunali ti rispondono con nonchalance che nelle casse non c'è nemmeno un euro non solo per sostituire i lampioni,nemmeno a parlarne,ma nemmeno per sostituire le lampadine consumate e non più funzionanti. Si è fatto un gran parlare di sicurezza.Chiudendo per questo tutto quanto è stato possibile:teatri,campi di calcio,luoghi di intrattenimento e chi ne ha più ne metta. Costringere una città al buio e con lampioni che sempre più spesso non reggono,creando sì veri pericoli ,come purtroppo è accaduto anche oggi come la mettiamo? Turasi il naso - conclude Marinaro - non serve come non serve starsene con le mani in mano aspettando non si sa quale provvidenza. E'il caso di intervenire e facendo anche presto.La città non può più attendere. Il tempo della ricreazione è ormai da tempo esaurito".