Mastroianni Nicola3Lamezia Terme, 22 ottobre 2018 - "Il centro cittadino, le aree montane e le periferie non servite dalla raccolta differenziata sono tornate ad essere discariche a cielo aperto con cassonetti stracolmi di cumuli di rifiuti di ogni genere a ridosso di strade, abitazioni ed esercizi commerciali con evidenti rischi igienico-sanitari per la popolazione".

E' quanto afferma l'ex consigliere comuale Nicola Mastroianni. "Una situazione a dire poco "preoccupante" che testimonia "il degrado di una città abbandonata a se stessa" dallo Stato e dalla terna commissariale che dimostra quotidianamente limiti e inadeguatezza anche nella fattispecie amministrativa soprattutto per la mancata attuazione della deliberazione assunta il 30 marzo 2018 mediante la quale veniva approvato il piano tariffario per l’applicazione della Tari per l’anno 2018 e disposto un nuovo dimensionamento del servizio della raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta su 10 nuove zone della città che doveva concretizzarsi entro il mese di ottobre 2018 e che presupponeva di raggiungere la soglia del 50% di raccolta differenziata entro la fine dell’anno. I cittadini e gli operatori economici sono stanchi di vivere in condizioni di perenne emergenza e sono molto indignati dall’atteggiamento passivo delle Istituzioni, anche perché pagano a caro prezzo i tributi locali, per avere in cambio pessimi servizi e senza intravedere segnali di miglioramento. Qualunque sarà la giustificazione dal Palazzo municipale i cittadini hanno il diritto inviolabile di vivere in un contesto urbano sicuro, pulito, salubre ed esteticamente decoroso. Nel mentre si attende quindi un provvedimento tempestivo delle istituzioni preposte che acceleri nelle prossime ore l’allontanamento dai rifiuti dalle strade e contestualmente renda permanente - conclude Mastroianni - il funzionamento dell’impianto di trattamento gestito dalla Daneco per far rientrare definitivamente l’emergenza ambientale nella città di Lamezia Terme al fine di garantire gli standard previsti per la gestione ed il servizio dei rifiuti".Lamezia Terme, 22 ottobre 2018 - "Il centro cittadino, le aree montane e le periferie non servite dalla raccolta differenziata sono tornate ad essere discariche a cielo aperto con cassonetti stracolmi di cumuli di rifiuti di ogni genere a ridosso di strade, abitazioni ed esercizi commerciali con evidenti rischi igienico-sanitari per la popolazione". E' quanto affernam l'ex consigliere comuale Nicola Mastroiani del Pd. "Una situazione a dire poco "preoccupante" che testimonia "il degrado di una città abbandonata a se stessa" dallo Stato e dalla terna commissariale che dimostra quotidianamente limiti e inadeguatezza anche nella fattispecie amministrativa soprattutto per la mancata attuazione della deliberazione assunta il 30 marzo 2018 mediante la quale veniva approvato il piano tariffario per l’applicazione della Tari per l’anno 2018 e disposto un nuovo dimensionamento del servizio della raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta su 10 nuove zone della città che doveva concretizzarsi entro il mese di ottobre 2018 e che presupponeva di raggiungere la soglia del 50% di raccolta differenziata entro la fine dell’anno. I cittadini e gli operatori economici sono stanchi di vivere in condizioni di perenne emergenza e sono molto indignati dall’atteggiamento passivo delle Istituzioni, anche perché pagano a caro prezzo i tributi locali, per avere in cambio pessimi servizi e senza intravedere segnali di miglioramento. Qualunque sarà la giustificazione dal Palazzo municipale i cittadini hanno il diritto inviolabile di vivere in un contesto urbano sicuro, pulito, salubre ed esteticamente decoroso. Nel mentre si attende quindi un provvedimento tempestivo delle istituzioni preposte che acceleri nelle prossime ore l’allontanamento dai rifiuti dalle strade e contestualmente renda permanente - conclude Mastroianni - il funzionamento dell’impianto di trattamento gestito dalla Daneco per far rientrare definitivamente l’emergenza ambientale nella città di Lamezia Terme al fine di garantire gli standard previsti per la gestione ed il servizio dei rifiuti".