Multiservizi operai davanti sede corso NicoteraLamezia Terme, 26 ottobre 2018 - Si fa critica la situazione della Lamezia Multiservizi. Nella serata di ieri, nella sede di corso Nicotera si sono incontrati l’amministratore unico, Eliseo Bevivino, il commissario Francesco Alecci e i segretari provinciali della Cgil, della Cisl e della Uil. All'eserno ci erano tantissimi lavoratori in attesa dell'esito della riunione. Secondo quanto è emerso, è assai probabile che si possa andare verso un concordato preventivo.

Già, all'esterno, infatti si vociferava questa ipotesi. Tant'è che anche i sindacati hanno rilasciato dichiarazione improntate al pessimismo.

Piccioni: solidarietà ai lavoratori Multiservizi. Senza soluzioni positive, vicenda sul tavolo del prefetto

Siamo fortemente preoccupati per la situazione della Lamezia Multiservizi. Da quanto si apprende dalla stampa, dopo l’incontro svoltosi ieri, si starebbe paventando anche la strada di un possibile concordato preventivo in continuità. Il pensiero va innanzitutto ai tanti lavoratori, ai quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Quanto trapelato appare come il classico fulmine a ciel sereno, se è vero che solo poche settimane fa l’attuale amministratore delegato delineava pubblicamente delle prospettive positive per l’azienda e parlava di condizioni tali da poter superare le difficoltà finanziarie. Vorremmo a questo punto capire come mai nel giro di poche settimane le cose siano cambiate così repentinamente. Non possiamo abbassare la guardia, sul futuro di tanti lavoratori, di tante famiglie e di una realtà aziendale della nostra città  che ha rappresentato negli anni un modello positivo e innovativo. La Lamezia Multiservizi è una delle poche società partecipate rimaste in piedi in Calabria che, nonostante le oggettive difficoltà finanziarie, ha continuato ad andare avanti senza dover procedere, come purtroppo accaduto altrove, a ristrutturazioni aziendali o a licenziamenti.La situazione attuale della Multiservizi pone certamente tanti interrogativi. Ad esempio: il Comune di Lamezia sta regolarmente versando quanto dovuto alla società? E ancora: quanto sta pesando negativamente sulla situazione finanziaria della Lamezia Multiservizi la scelta, operata dall’amministrazione comunale disciolta, di non consentire alla società la riscossione diretta dalla Tari?  Chiediamo alla commissione straordinaria e all'attuale management la massima attenzione sulla vicenda e di individuare soluzioni realistiche per salvaguardare un’importante realtà aziendale per Lamezia e per tutta la Calabria. Abbiamo piena fiducia nel lavoro costruttivo che stanno portando avanti le organizzazioni sindacali e siamo certi che continueranno a tutelare gli interessi dei lavoratori. E’ però evidente che, se non dovessero esserci soluzioni positive, la vicenda debba essere immediatamente portata all'attenzione del prefetto di Catanzaro, anzitutto per tutelare i lavoratori e garantire loro prospettive positive. Così come occorre valutare la possibilità di chiedere al prefetto di Catanzaro di farsi carico che anche gli altri Comuni corrispondano quanto dovuto alla società.Come abbiamo detto in altre occasioni, crediamo che la Lamezia Multiservizi rappresenti un patrimonio per l'intera città e abbia tutte le caratteristiche per continuare ad operare e a svolgere la sua attività a servizio di Lamezia e dei comuni del comprensorio.

Rosario Piccioni