Lamezia Terme, 10 novembre 2018 - "La diversità è ricchezza, così come le distinzioni, le opinioni e le eventuali contaminazioni culturali.E’ anche una ricchezza avere tante associazioni, movimenti, studenti e cittadini che intendono manifestare pacificamente per fare sentire la loro voce. Il momento che vivono la città, la cittadinanza, lo sport, la cultura, le attività economiche e tutta la collettività nel suo complesso è davvero drammatico. Ritengo però che oggi più che mai sia fondamentale parlare con una voce sola, sia importante l’unità nel voler far comprendere il malessere che Lamezia Terme vive e che rischia di farla morire definitivamente".
Così, Giancarlo Nicotera di Patto sociale. "Stadi chiusi, teatri chiusi, impianti sportivi chiusi, una città chiusa. Il contrario di quello che è sempre stata Lamezia Terme, mèta di tantissime persone che non solo dall’hinterland, ma anche dalla Sicilia, dalla Puglia e dalla Campania sono giunte fin qui e vi sono rimaste per sempre.Due manifestazioni rappresentano fermento e certamente ricchezza, perché i movimenti e le persone che le stanno organizzando, senza colori di sorta, hanno passione, onestà intellettuale e voglia di “ribellarsi” ad una situazione inusitata.E’ per questo che, sommessamente e con grande rispetto, chiedo - conclude Nicotera - alle stesse associazioni e agli stessi movimenti di fare “un passo in avanti”, venirsi incontro, ed organizzare un’unica, grande (se possibile) manifestazione che possa dare la possibilità a tutti di esserci e partecipare, ad iniziare dai più giovani e dalle scuole, vero motore ed entusiasmo contagioso della città e dell’hinterland. Sarebbe un bellissimo segnale di maturità, responsabilità ed unità".