Tari tassa rifiutiLamezia Terme, 7 dicembre 2018 - "Il 16 novembre scorso abbiamo consegnato nella mani del Commissario Fusaro un documento a firma del Comitato basta degrado co-organizzatore della manifestazione che ha portato in piazza migliaia di cittadini". 

Così una nota del Comitato "basta degrado". "Nel documento sono racchiuse specifiche richieste, strategiche e di attualità, come ad esempio la richiesta di approvazione da parte del ministero dell' Economia e Finanza del piano di reiquilibrio finanziario economico, un limbo giuridico, che ha messo in ginocchio la nostra città e, tra le altre cose non permette di assumere nuovo  personale all' interno dell' ente. Le tematiche di attualità riguardano la riapertura degli impianti sportivi e culturali, la pulizia dei fiumi, il rispetto dei contratti pubblici, il pagamento dei fornitori, la messa in mobilità di alcuni dirigenti del Comune. Poi vi è la madre delle nostre battaglie ovvero la riduzione della Tari per i cittadini Lametini ai sensi e per gli effetti del regolamento Iuc Art.15 C, per come richiesto con la petizione basta degrado sottoscritta da centinaia di cittadini.  Il 24.10.2018 è stata protocollata presso il Comune, la richiesta di riduzione della Tari fino all'80% per i cittadini Lametini, con allegata la relazione dell'Asp di Lamezia Terme attestante la sussistenza del rischio ambientale conseguente al disservizio nella raccolta dei rifiuti ed al mancato rispetto del contratto di igiene pubblica. Ancora oggi non abbiamo notizie da parte dei Commissari e tanto meno da parte degli uffici comunali. Ricordiamo ai Commissari che oggi governano  la città il rispetto della legalità e delle norme che disciplinano il buon andamento del Comune. Attendiamo una risposta ufficiale alla richiesta di esenzione Tari e l'accoglimento della stessa, diversamente, oltre ad intraprendere una class action, metteremo in piedi una nuova protesta popolare, questa volta dai contenuti diversi, perché se pensate di prendere in giro i cittadini Lametini, vi sbagliate! Attendiamo fatti concreti altrimenti riprenderà la protesta in città".