Piscina tma terapiaLamezia Terme, 4 giugno 2015 - Si è tenuto presso la piscina comunale di Lamezia Terme il seminario sulla Terapia Multisistemica in Acqua (Metodo Maietta). Un momento formativo che ha registrato la presenza di un pubblico attento ed interessato. Sono intervenuti Paolo Maietta psicologo, psicoterapeuta cognitivo comportamentale ed ideatore della Terapia Multisistemica in Acqua, la dottoressa Angela Foti pscicomotricista, responsabile Tma Calabria e il presidente Angsa (associazione nazionale genitori soggetti autistici) Lamezia Terme, Emanuela Muraca.

La Tma è una terapia che utilizza  l'acqua come  attivatore relazionale, la paura o il piacere di stare in acqua vengono usati come attivatori emozionali e relazionali, capaci ad avviare ad una primordiale richiesta di sostegno e poi  successivamente di accudimento. La Tma è  Multisistemica  perché valuta ed interviene sui diversi  sistemi funzionali  del bambino, ossia sul sistema relazionale, cognitivo, comportamentale, emotivo, senso motorio. Nasce con l’obiettivo di inserirsi in un progetto riabilitativo globale, le capacità acquisite durante l’intervento individualizzato   vengono utilizzati  come veicolo per raggiungere obiettivi quali: favorire l’interazione e l’intersoggettività, migliorare l’attenzione congiunta, creare opportunità  per la comunicazione verbale e non verbale , favorire la capacità imitativa , favorire il contatto visivo , il contatto oculo-manuale ,rispettare le regole e il proprio turno, controllare le stereotipie nei soggetti autistici , potenziare autonomie personali e sociali. Quindi la Tma favorisce l’apprendimento, lo sviluppo emozionale, cognitivo e comportamentale, allenta le barriere che impediscono al bambino  di relazionarsi con l’altro e inoltre rafforza l’autostima. Sono stati ascoltate le testimonianze di genitori che hanno già adottato con soddisfazione il metodo Maietta. Dopo l’illustrazione teorioca del metodo si è passati all’esempio pratico. La dottoressa Foti è scesa in acqua ed ha mostrato con professionalità come interagire con bambini speciali, catturandone l’attenzione e stabilendo fin da subito una relazione produttiva. Il seminario si è concluso con la consegna degli attestati ai partecipanti.