Lamezia Terme, 15 gennaio 2019 - La Consulta delle Associazioni Progetto Cultura - è scritto in una nota - alla presenza del presidente Francesco Ruberto, del vice Sergio Servidone e dei componenti il direttivo e l’assemblea, si è riunita per avviare una discussione sulle politiche culturali e sportive che sta intraprendendo o meglio non intraprendendo la terna commissariale.
"A distanza di quasi un anno dall’occupazione del Comunale Grandinetti, nonostante le rassicurazioni del commissario Alecci sulla riapertura dei teatri cittadini, nulla è stato fatto. È tipico dello stesso infatti rassicurare i suoi interlocutori ma non è altrettanto tipico porre a soluzione i problemi. Lo stesso non ha rispettato neanche gli impegni presi col Prefetto e col presidente della Regione Oliverio.Non riusciamo a capire di quali risultati il commissario Alecci possa andare fiero visto che nella città nessuno li percepisce. Nè in termini di sviluppo nè sulla buona amministrazione o sul contrasto alla mafia. La Consulta delle associazioni ha promosso lo scorso anno una rassegna di oltre 20 balletti con la partecipazione di migliaia e migliaia di bambini e famiglie. Non da sottovalutare l’introito ricevuto dal Comune relativo alle spese di fitto del teatro di circa 20.000 euro. Quest'anno ci troviamo ancora una volta allo sbando. Abbiamo già stilato una bozza di programmazione con quasi 35 spettacoli ma le porte del Comune sono chiuse e non abbiamo nessuna risposta alle nostre domande. Non vogliamo che le nostre associazioni, debbano essere costrette a spostare i propri spettacoli in altre città. Noi vogliamo la crescita di Lamezia e pertanto cercheremo valide alternative all’interno del nostro territorio. Sicuramente non ci aspettiamo un esito positivo da parte della terna commissariale che ormai, ha generato soltanto insoddisfazione e senso di sfiducia nella cittadinanza".