Lamezia Terme, 28 febbraio 2019 - L'auspicio dei lavoratori bar presso l'aeroporto internazionale di Lamezia Terme, è che la Gerico, aggiudicatrice della subconcessione dei locali commerciali, mantenga le promesse come specificato in una nota di ieri in riferimento ad una comunicazione della Cisl. Perché, probabilmente qualcosa potrebbe essere "sfuggita" al momento della pubblicazione del bando da parte della Sacal.
Il problema, per i lavoratori attualmente preoccupati per le loro sorti, è quello di non sottoscrivere un contratto della durata di anno sotto la forma di lavoro interinale. Al contrario, l'auspicio è che gli attuali lavoratori, tutti, siano inquadrati con i contratti esistenti. Se è vero che si intende puntare sull'esperienza ventennale maturata da tutti i lavoratori attuali del bar dello scalo, non si può pensare di lasciare alcuni di questi senza contratto e quindi senza un minimo di garanzia per la continuità lavorativa anche sotto la nuova gestione. Non è pensabile, come annunciato, che 12 unità verranno assunte a tempo indeterminato. E gli altri? Sulla questione è intervenuto anche il consigliere comunale, Massimo Cristiano.
Cristiano: non accetteremo la perdita di nessun posto di lavoro
"Dopo oltre 20 anni, in alcuni casi 28 - ha detto Cristiano - alcuni lavoratori si vedono oggi "invitati" a togliere il disturbo. Da quello che apprendiamo la nuova ditta vincitrice dell' appalto in un incontro presso l'Ispettorato del lavoro di Catanzaro ha dichiarato di non voler assorbire tutti i lavoratori coinvolti nell'appalto ma di voler procedere a nuova assunzione tramite agenzia interinale. Una batosta per alcuni padri di famiglia letteralmente scaricati in mezzo ad una strada, una batosta per il nostro territorio. Tali Iavoratori sono impegnati da oltre 20 anni nell'appalto sempre con continuità lavorativa. Naturalmente in una terra difficile come la nostra, dove dilaga la disoccupazione, non possiamo accettare una cosa del genere e ci schieriamo sin da subito al fianco dei lavoratori e soprattutto, in virtù della riabilitazione dell' Amministrazione comunale di Lamezia avvieremo sin da subito un'azione politica nelle sedi istituzionali comunali preposte, essendo il Comune di Lamezia il maggiore azionista in Sacal, un azione efficace ed immediata anche con le organizzazioni sindacali che hanno già denunciato l'accaduto, a tutela dei nostri concittadini".