Mastroianni Nicola3Lamezia Terme, 18 marzo 2019 - Riceviamo e pubblichiamo. Egregio signor sindaco,la situazione di degrado ambientale e la mancata manutenzione dei parchi comunali e delle aree verdi presenti sul nostro territorio impongono interventi tempestivi e indifferibili poichè, come Lei ben sa, versano da mesi in totale stato di incuria e abbandono, diventando un vero e proprio disagio per la cittadinanza.

I parchi pubblici Peppino Impastato, Felice Mastroianni e XXV Aprile sono ai nostri giorni difficilmente accessibili e impraticabili, salvo alcuni casi in cui cittadini volenterosi e di buon senso si sono attivati autonomamente per garantire il decoro. Altrettanto grave è la situazione delle periferie e delle aree montane anch’esse in condizioni critiche; in alcune zone, addirittura, la sede stradale risulta notevolmente ridotta a causa di frane e arbusti, limitandone pericolosamente la visibilità e la percorribilità.Preme in particolare porre alla Sua attenzione i disagi e le segnalazioni quotidiane di numerosi cittadini e residenti nel popoloso quartiere Scinà per le criticità in cui versa la vasta area del Parco Peppino Impastato (area in cui insiste, tra l’altro, un plesso scolastico con circa 1.000 alunni e un’arteria stradale importante da e per la città) dovute fondamentalmente alla mancata manutenzione ordinaria e straordinaria in questi lunghi mesi di gestione commissariale, in assenza della quale, si sono registrati numerosi episodi vandalici con vistosi danni materiali agli impianti e alle vetrate delle strutture, all’area giochi dei bambini, al centro polifunzionale intitolato e mai entrato in funzione; situazione ulteriormente aggravata dal mancato sfalcio dell’erba, dalla mancata potatura degli alberi che insistono sui marciapiedi e dal mancato funzionamento dell’impianto di illuminazione durante le ore notturne che rende ulteriormente insicura ed impraticabile l’intera area. Una situazione inverosimile, quella giustamente lamentata dai cittadini, che la giunta e gli uffici comunali devono fronteggiare con interventi tempestivi e indifferibili finalizzati alla messa in sicurezza e al ripristino dei luoghi naturali di aggregazione sociale per i cittadini, le famiglie, i bambini e, soprattutto, per gli anziani.Si confida pertanto nella sensibilità e nella proattività con iniziative tese alla tutela dei cittadini e alla salvaguardia del patrimonio comunale.Lamezia Terme, 18 marzo 2019 - Riceviamo e pubblichiamo. Egregio signor sindaco,la situazione di degrado ambientale e la mancata manutenzione dei parchi comunali e delle aree verdi presenti sul nostro territorio impongono interventi tempestivi e indifferibili poichè, come Lei ben sa, versano da mesi in totale stato di incuria e abbandono, diventando un vero e proprio disagio per la cittadinanza. I parchi pubblici Peppino Impastato, Felice Mastroianni e XXV Aprile sono ai nostri giorni difficilmente accessibili e impraticabili, salvo alcuni casi in cui cittadini volenterosi e di buon senso si sono attivati autonomamente per garantire il decoro. Altrettanto grave è la situazione delle periferie e delle aree montane anch’esse in condizioni critiche; in alcune zone, addirittura, la sede stradale risulta notevolmente ridotta a causa di frane e arbusti, limitandone pericolosamente la visibilità e la percorribilità.Preme in particolare porre alla Sua attenzione i disagi e le segnalazioni quotidiane di numerosi cittadini e residenti nel popoloso quartiere Scinà per le criticità in cui versa la vasta area del Parco Peppino Impastato (area in cui insiste, tra l’altro, un plesso scolastico con circa 1.000 alunni e un’arteria stradale importante da e per la città) dovute fondamentalmente alla mancata manutenzione ordinaria e straordinaria in questi lunghi mesi di gestione commissariale, in assenza della quale, si sono registrati numerosi episodi vandalici con vistosi danni materiali agli impianti e alle vetrate delle strutture, all’area giochi dei bambini, al centro polifunzionale intitolato e mai entrato in funzione; situazione ulteriormente aggravata dal mancato sfalcio dell’erba, dalla mancata potatura degli alberi che insistono sui marciapiedi e dal mancato funzionamento dell’impianto di illuminazione durante le ore notturne che rende ulteriormente insicura ed impraticabile l’intera area. Una situazione inverosimile, quella giustamente lamentata dai cittadini, che la giunta e gli uffici comunali devono fronteggiare con interventi tempestivi e indifferibili finalizzati alla messa in sicurezza e al ripristino dei luoghi naturali di aggregazione sociale per i cittadini, le famiglie, i bambini e, soprattutto, per gli anziani.Si confida pertanto nella sensibilità e nella proattività con iniziative tese alla tutela dei cittadini e alla salvaguardia del patrimonio comunale.

Nicola Mastroianni, Consigliere comunale