Lamezia Terme, 31 marzo 2019 - “Sì alle telecamere negli asili ma anche nelle strutture per anziani e disabili. Si tratta di un ottimo strumento da usare come deterrente contro le violenze affinché si tutelino le fasce più deboli, ma bisogna puntare maggiormente sui controlli e sulla prevenzione e tener conto della privacy dei lavoratori. Non tutti sono criminali”.
A dichiararlo è Mimmo Gianturco, segretario generale territoriale del sindacato Confintesa. “Voglio ricordare - afferma Gianturco - che nelle nostre strutture scolastiche, di cura e di riposo ci sono validi insegnanti, eccellenti professionisti e ottimo personale di supporto. Si può anche valutare un’inasprimento della pena ma dobbiamo rifiutare la logica forcaiola di un giustizialismo sterile. Non tutti sono criminali. Quanto è successo in questi giorni a Lamezia Terme - conclude il sindacalista - deve farci riflettere. Ritengo giusto lasciare alla magistratura l’onere di ricercare eventuali colpe ma a noi spetta comunque quello di difendere i nostri figli, i nostri padri e le nostre sorelle”.a noi spetta comunque quello di difendere i nostri figli, i nostri padri e le nostre sorelle”.